Nella notte tra giovedì e venerdì il campo da padel situato in via Togliatti, nella località di Spezzano Piccolo, è stato oggetto di pesanti atti vandalici. Alcuni ignoti hanno sfondato diversi vetri della struttura, arrecando un danno significativo a un impianto sportivo inaugurato da pochissimo tempo. L’opera era stata infatti consegnata alla cittadinanza lo scorso 8 maggio 2026, con l’intento di offrire uno spazio moderno riservato allo sport e alla socializzazione, rivolto in particolar modo alle giovani generazioni.
La scia di episodi incivili sul territorio
L’attacco alla struttura di via Togliatti si inserisce in una sequenza di eventi simili registrati nelle ultime settimane sul territorio comunale. Tra gli episodi più recenti figurano il danneggiamento di un defibrillatore pubblico, diversi atti vandalici commessi nelle aree gioco destinate ai bambini e l’abbandono indiscriminato di rifiuti in varie zone. Una serie di condotte che solleva forte preoccupazione per la tutela dei beni collettivi.
Il richiamo dell’amministrazione comunale e la tutela dei beni pubblici
Di fronte a quanto accaduto, la sindaca e l’amministrazione comunale di Casali del Manco hanno espresso ferma condanna, rivolgendo un messaggio chiaro alla cittadinanza e in special modo ai più giovani.
“Ciò che appartiene al Comune appartiene a tutti. Rompere un vetro, danneggiare un gioco, rendere inutilizzabile un bene pubblico non significa colpire ‘il Comune’, ma privare amici, famiglie, bambini e l’intera comunità di qualcosa che è stato realizzato con risorse pubbliche e destinato al bene collettivo”, dichiara l’amministrazione, sottolineando come la salvaguardia del patrimonio comune richieda la collaborazione e il rispetto di ogni singolo cittadino.
Mentre si lavora per individuare i responsabili e avviare gli interventi necessari al ripristino dell’impianto sportivo, dalle istituzioni locali giunge il monito finale sul valore civico del territorio: “Casali del Manco è casa nostra. Averne cura significa rispettare noi stessi e gli altri. L’inciviltà di pochi non può continuare a danneggiare il patrimonio di tutti”.



