I lavori per la realizzazione dell’alta velocità e alta capacità sulla linea Salerno-Reggio Calabria hanno raggiunto un nuovo traguardo nel Lotto 1A Battipaglia-Romagnano. L’infrastruttura, commissionata da Rete Ferroviaria Italiana e realizzata dal consorzio guidato da Webuild con FS Rail Construction, Ghella e Tunnel Pro, registra il completamento dello scavo della galleria Serra Lunga e l’avvio delle operazioni per la galleria Sicignano. L’opera si estende per 35 chilometri in provincia di Salerno e rientra nel Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete europea TEN-T.
Completato lo scavo della galleria Serra Lunga
Nel cantiere situato tra i comuni di Eboli e Campagna è terminato lo scavo di 800 metri della galleria Serra Lunga. Le operazioni sono state condotte tramite la TBM Leucosia, una macchina dotata di una testa fresante con un diametro superiore ai 13 metri. Durante i lavori, la talpa ha registrato avanzamenti giornalieri fino a circa 15 metri e ha posato oltre 2.900 conci prefabbricati per il rivestimento definitivo del tunnel. Conclusa questa fase, la macchina verrà trasferita tramite un viadotto per avviare lo scavo della galleria Acerra, lunga 224 metri, a cui seguirà quello della galleria Petrolla di 1,2 chilometri.
Al via le operazioni per la galleria Sicignano
Parallelamente, la TBM Mireille ha iniziato lo scavo della galleria Sicignano, un tracciato di oltre 2,5 chilometri attraverso la Valle del Sele, tra i territori di Buccino e Sicignano degli Alburni. Mireille, precedentemente utilizzata per lo scavo della galleria Caterina e riqualificata nello stabilimento Webuild di Terni, è giunta al nuovo imbocco dopo una traslazione di circa 400 metri. Nel medesimo lotto proseguono le attività delle altre due TBM presenti: Partenope è impegnata nello scavo della galleria Saginara, estesa per 3 chilometri, mentre Ligea sta lavorando alla galleria Piano Grasso di 2,2 chilometri, prima di passare alla galleria Contursi di 1,5 chilometri.
Avanzamento dei viadotti e delle opere strutturali
Oltre allo scavo delle gallerie principali, il cantiere vede lo svolgimento di lavorazioni complementari. Sono stati completati i vari degli impalcati metallici destinati a consentire gli spostamenti delle macchine da scavo: una struttura dal peso complessivo di oltre 800 tonnellate per l’accesso alla galleria Acerra e un secondo viadotto da oltre 1.300 tonnellate per il raggiungimento della galleria Petrolla. Risultano inoltre avviati gli scavi per due gallerie artificiali di circa 1,3 chilometri ciascuna mediante il Metodo Milano, unitamente allo scavo con metodo tradizionale della galleria naturale Cerreta, della lunghezza di 450 metri.
L’impatto occupazionale e la filiera del progetto
Il Lotto 1A prevede complessivamente la realizzazione di 20 gallerie e 19 viadotti. Le attività sul cantiere vedono l’impiego diretto e indiretto di oltre 2.000 persone, con il coinvolgimento di più di 1.300 imprese fornitrici, circa l’80% delle quali provenienti dal territorio locale. L’intervento rientra nel piano dei 21 cantieri attivi promosso da Webuild nel Sud Italia, dal valore complessivo aggiudicato di oltre 16 miliardi di euro.



