I cieli italiani saranno teatro di uno degli spettacoli astronomici più affascinanti dell’anno il 12 agosto 2026. Poco prima del tramonto, la Luna si posizionerà gradualmente davanti al Sole, regalando l’immagine suggestiva di un disco solare parzialmente coperto che cala verso l’orizzonte. L’evento coinvolgerà tutta la penisola, con percentuali di oscuramento che varieranno notevolmente da regione a regione.
Le aree con la maggiore copertura
Le zone più favorite saranno il Nord-Ovest, in particolare Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, insieme alla Sardegna, dove la Luna arriverà a coprire oltre il 90% del disco solare. Nel Centro Italia la copertura si attesterà tra il 75% e l’80%, mentre scendendo verso il Sud e la Sicilia l’oscuramento decrescerà progressivamente, mantenendosi comunque ben visibile con valori indicativi tra il 40% e il 60%.
Gli orari e la scelta del luogo di osservazione
Il fenomeno prenderà il via nel tardo pomeriggio, attorno alle ore 19:25–19:30, raggiungendo la fase di massimo oscuramento tra le ore 20:10 e le ore 20:30, con lievi scarti a seconda della località. In quel momento il Sole si troverà ad un’altezza estremamente bassa sull’orizzonte occidentale. La scelta del luogo d’osservazione risulta quindi fondamentale: palazzi, alberi o rilievi rischiano di nascondere lo spettacolo. I punti migliori saranno le coste esposte a Ovest, i punti panoramici in rialzo o la montagna, dove la linea del cielo risulta completamente sgombra.
La sicurezza per la vista
Guardare direttamente il Sole provoca gravi lesioni oculari permanenti. Gli occhiali da sole tradizionali, le radiografie o i filtri improvvisati non garantiscono alcuna protezione adeguata. L’unico modo sicuro per osservare l’evento consiste nell’utilizzare occhialini per eclissi certificati oppure pellicole apposite da applicare davanti alle lenti di binocoli e telescopi.



