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Il “Borgo Incantato” trasforma Gerace in un palcoscenico a cielo aperto tra acrobazie e ritmi dal mondo

Dal 26 al 28 luglio 2026, i vicoli medievali e le piazze di Gerace, in provincia di Reggio Calabria, sono tornati ad animarsi per la nuova edizione de “Il Borgo Incantato l’arte di strada in vicoli” – Festival Internazionale di Arte di Strada, Teatro Urbano e Circo Contemporaneo. L’evento ha richiamato un pubblico numeroso ed eterogeneo per età e provenienza, confermandosi come uno dei momenti più sentiti e partecipati della stagione estiva calabrese. Tre giornate dense di musica, spettacoli col fuoco, acrobazie e teatro di figura hanno trasformato il centro storico in uno scenario artistico diffuso.

I protagonisti e le esibizioni più amate dal pubblico

L’edizione 2026 ha visto un particolare apprezzamento per i richiami alla cultura orientale. Lo spettacolo più votato dagli spettatori è stato quello dei Bhangra Boys & Girls, che hanno coinvolto la piazza con i colori dei loro costumi e i ritmi del tamburo dhol tipici del Punjab. Grande partecipazione anche per i “Super Acrobati” della compagnia cinese Cho Kairin, capaci di tenere il pubblico con il fiato sospeso grazie a verticali ed equilibri estremi. L’esibizione comica di Heromacro nel “Ninja and Geisha Show” ha conquistato le simpatie della platea fondendo arti marziali ed eleganza in una chiave umoristica adatta a tutte le età.

Il programma ha proposto un’ampia varietà di interventi artistici. La Bada Bim Bum Band ha ritmato le serate con le sue sonorità, mentre Galirò si è esibito nello spettacolo “Poom-cha” mescolando magia e musica. Le performance di danza con il fuoco di Lumino e le bolle di sapone giganti di Thomas Goodman hanno arricchito il percorso del festival, affiancate dal doppio appuntamento poetico e ironico della Compagnia Nando e Maila e dalle marionette scolpite a mano da Rašid Nikolić. Spazio anche al rock alternativo con i Daiana Lou, alla parata di Cenerentola curata da Prestige Eventi e al contributo di Horacio Czertok, che ha presentato “Contra Gigantes” all’interno del Cortile della Concattedrale, aperto per la prima volta in questa occasione.

Innovazione digitale e il debutto del Premio Internazionale Città di Gerace

Sul piano organizzativo, l’edizione del 2026 ha introdotto la votazione digitale dello spettacolo preferito tramite codice QR, gestita dal sistema di Versadia SRL. Tra tutti i partecipanti alla consultazione è stato estratto Giuseppe Sgambelluri, il quale si è aggiudicato un soggiorno di una notte con cena e pernottamento a Gerace, usufruibile durante la prossima edizione estiva del festival oppure in occasione della programmazione natalizia.

La serata conclusiva ha visto l’esordio ufficiale del primo Premio Internazionale Città di Gerace per l’Arte di Strada, il Teatro Urbano e il Circo Contemporaneo, riservato alle produzioni nate dal 2020 in poi. La selezione ha raccolto 94 candidature inviate da 65 compagnie differenti. Le consegne dei riconoscimenti nelle quattro categorie previste sono state effettuate dal sindaco Rudi Lizzi, dagli assessori comunali, dal presidente di giuria Horacio Czertok e dal direttore artistico Luigi Russo.

Le compagnie premiate e il riconoscimento alla carriera

Il Premio Piazza del Tocco è stato assegnato alla compagnia Cho Kairin per lo spettacolo “Super Acrobati”, eseguito dai giovani artisti Ma e Teki, premiati dalla giuria per l’alto livello tecnico espresso in numeri di equilibrio su sedie e rola bola.

Il Premio Piazza Tre Chiese è andato a Circo e Dintorni per lo spettacolo “Sawa Sawa”, interpretato da un gruppo di acrobati e danzatrici keniane, riconosciuto per la capacità di unire acrobatica, danza e musica valorizzando la tradizione performativa africana.

Il Premio Porta del Sole è stato attribuito al lavoro “Il Tempo di un Tramonto” della Compagnia Nando e Maila, presentato come anteprima incentrata su atmosfere evocative tra danza e musica dal vivo. Alla stessa Compagnia Nando e Maila è stato conferito anche il Premio alla Carriera, in segno di riconoscimento per il percorso artistico svolto nel settore del circo contemporaneo e dello spettacolo di strada.

A chiusura del festival, l’ultima serata si è conclusa con una danza collettiva sulle note delle coreografie Bhangra, che ha visto la partecipazione congiunta di artisti, residenti e visitatori presenti in piazza.