Una tragica notizia scuote il territorio a cavallo tra Calabria e Basilicata. Nella serata di martedì 11 agosto, attorno alle ore 23:00, il 53enne Donato Boccia, stimato funzionario pubblico in servizio presso la municipalità di Lauria, ha perso la vita in un drammatico incidente avvenuto lungo via Tommaso Campanella, a Scalea.
I dettagli dell’impatto e i soccorsi
Stando agli elementi raccolti dalle forze dell’ordine, l’uomo stava percorrendo in sella al proprio veicolo a due ruote il segmento a senso unico della via, procedendo verso nord. In prossimità dell’istituto Madre Clarac, la moto è andata a impattare contro una Opel Astra in sosta al margine della carreggiata.
I testimoni della scena hanno lanciato subito l’allarme. Il personale del 118, giunto in pochi minuti, ha avviato intense manovre di rianimazione proseguite per quasi un’ora. Ogni tentativo dei sanitari si è purtroppo rivelato vano e non è rimasto che constatarne il decesso. La salma è rimasta a disposizione dell’autorità giudiziaria sul luogo del sinistro per consentire le perizie di rito.
I rilievi e l’ipotesi del malore
La ricostruzione del fatto è affidata agli agenti della Polizia Locale di Scalea. Gli investigatori stanno valutando le possibili ragioni alla base della perdita di controllo del mezzo: tra le ipotesi primarie figura quella di un malore improvviso che potrebbe aver colto il 53enne prima dell’impatto. Spetterà ai riscontri medico-legali disposti dalla magistratura fare piena luce sulle cause esatte del decesso.
Un profondo cordoglio tra Basilicata e Calabria
La scomparsa di Boccia ha destato forte commozione in tutta la zona. L’uomo, molto noto per il suo incarico istituzionale a Lauria, era legato a doppio filo anche all’Alto Tirreno cosentino: la moglie ricopre infatti il ruolo di segretaria comunale nel Municipio di Diamante.
In mattinata è giunto il messaggio d’impiego dell’Amministrazione comunale di Lauria, che ha voluto stringersi attorno ai famigliari ricordando il funzionario come un professionista impeccabile, guidato da senso del dovere e profonda etica istituzionale. La giunta e il sindaco ne hanno evidenziato anche il profilo umano, descrivendolo come un punto di riferimento garbato, empatico e sempre disponibile nei confronti di colleghi e cittadini.



