Un’intensa affluenza di pubblico ha caratterizzato la seconda edizione di Percorsi Divini – Bisignano Wine Fest 2026, la kermesse che ha riportato al centro dell’attenzione la qualità della produzione vitivinicola locale e regionale. L’evento, promosso dall’Associazione Maggese Factory insieme all’assessorato all’agricoltura del Comune di Bisignano guidato da Francesco Chiaravalle, in collaborazione con Calabria Straordinaria, Regione Calabria e Arsac, ha proposto una ricca programmazione diffusa in varie località della regione.
«Abbiamo riacceso i motori», ha dichiarato l’assessore all’agricoltura, Francesco Chiaravalle, spiegando come la manifestazione costituisca un’opportunità di rilievo per valorizzare il settore vinicolo, le cantine e la cultura del territorio attraverso i migliori prodotti locali.
Sull’importanza dell’iniziativa è intervenuta anche la consigliera della Regione Calabria, Elisabetta Santoianni: «Una Calabria che ancora una volta diventa protagonista con un connubio vincente tra vino, gastronomia e divertimento. La città di Bisignano si conferma palcoscenico straordinario, capace di accendere i rifrettori sull’accresciuta qualità dei nostri vini».
Enologia, alta gastronomia e intrattenimento in piazza Sant’Umile
L’itinerario enogastronomico ha visto la presenza di oltre 50 etichette provenienti dalle denominazioni Terre di Cosenza DOP e Consorzio Vini Cirò, affiancate da creazioni culinarie preparate dagli chef del posto. Tra i momenti di maggiore interesse si sono distinti la masterclass “La pizza napoletana parla al mondo” condotta dal maestro pizzaiolo Luciano Sorbillo e lo show cooking “In scena, sapori del territorio” curato dal cuoco contadino di Campagna Amica Francesco Cariati, che ha valorizzato una selezione di prodotti tipici dell’agroalimentare calabrese all’interno di specifici talk di approfondimento.
La manifestazione ha unito la promozione delle tipicità enogastronomiche alla valorizzazione del patrimonio storico locale, trasformando la suggestiva piazza Sant’Umile da Bisignano in uno spazio di incontro e condivisione. Ad animare la serata è stata la partecipazione di Maurizio Molella, noto come DJ Molella, figura storica della produzione discografica e del panorama musicale italiano.
«Siamo soddisfatti», ha concluso l’assessore Chiaravalle. «Il pubblico ha risposto alla grande al richiamo delle cantine, del buon cibo e del divertimento. Siamo consapevoli che Bisignano Wine Fest è capace di sintetizzare in una notte una grande storia di viticoltura e gastronomia calabrese. Una storia di comunità, che è nata quando Bisignano ha deciso di investire sulla promozione del settore vitivinicolo e agroalimentare. Il risultato di un pensiero condiviso che oggi diventa visione per la crescita del territorio».



