Un grave incendio sviluppatosi nell’area cimiteriale di Sant’Onofrio ha rischiato di trasformarsi in una tragedia per una coppia di anziani residenti nelle immediate vicinanze. Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca, si sono rapidamente propagate verso il giardino della proprietà, arrivando a minacciare da vicino le bombole di gas che alimentavano l’abitazione. Il pronto intervento dei Carabinieri ha scongiurato conseguenze drammatiche per la struttura e per i due coniugi.
La minaccia delle fiamme e il blitz dei militari
Ad accorgersi dell’imminente pericolo sono stati i militari della Stazione di Sant’Onofrio e del Nucleo Carabinieri Forestale operanti nella vicina caserma. Notata la densa colonna di fumo e la traiettoria del fuoco indirizzata verso l’immobile, i Carabinieri si sono precipitati sul posto adoperandosi con i mezzi a disposizione per contenere l’avanzata del rogo, mettendo in sicurezza le fonti di gas e prestando immediato conforto e assistenza ai due anziani sotto shock.
La gratitudine della famiglia e il valore del presidio locale
A ricostruire i momenti di paura e a formalizzare il plauso per l’operato dell’Arma è stata la figlia dei due anziani, la professoressa Maria Giovanna Martino, con una lettera indirizzata al Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia. Nel testo emerge il valore umano e professionale dimostrato sul campo, simbolo dell’importanza strategica che le Stazioni locali rivestono come punto di riferimento costante per le comunità del territorio.
Attraverso le sue parole, la professoressa Martino ha espresso il sollievo nel sapere i propri cari al sicuro grazie all’azione tempestiva delle forze dell’ordine: “Non hanno esitato. Si sono letteralmente catapultati dall’altra parte della strada, verso le fiamme, per impedire che raggiungessero la nostra abitazione”. L’episodio conferma quanto la presenza costante delle istituzioni rappresenti un fondamentale elemento di protezione per la popolazione.



