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Trasporti in Calabria, via libera alla riforma: nasce Amcal e scatta il piano da 30 miliardi

Passaggio decisivo in Consiglio regionale della Calabria per la riorganizzazione del sistema dei trasporti pubblici locali. La IV Commissione consiliare “Ambiente e Territorio”, presieduta da Sergio Ferrari, ha approvato la proposta di legge PL 103/XIII dedicata alla disciplina dei servizi di TPL, al termine di un percorso istruttorio sviluppato tramite il confronto con enti locali, sindacati, associazioni di categoria e rappresentanze degli utenti.

Il provvedimento introduce un nuovo modello di governance del settore basato sulla nascita di Amcal, l’Agenzia della Mobilità della Calabria, destinata a prendere il posto dell’attuale ArtCal. Il nuovo soggetto sarà una società a partecipazione interamente pubblica e governerà il sistema attraverso un bacino territoriale unico regionale, superando la frammentaria gestione dei servizi per concentrare in un’unica struttura le funzioni di programmazione operativa, affidamento e controllo.

Ventuno emendamenti condivisi con il territorio

Il testo approvato rappresenta il sintesi di un lavoro articolato che ha visto l’accoglimento di 21 emendamenti scaturiti dalle osservazioni di organizzazioni sindacali, associazioni dei consumatori, enti locali e mondo imprenditoriale.

“La seduta di oggi è la dimostrazione concreta della validità di un metodo. Una riforma di questa portata non poteva e non doveva essere il frutto di un lavoro chiuso nelle stanze del palazzo”, ha dichiarato il presidente della IV Commissione Sergio Ferrari.

Piano dei Trasporti e sblocco dei cantieri sulla Sibari-Crotone

Parallelamente alla riforma del TPL, la Commissione ha esaminato l’aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti, unitamente al Rapporto Ambientale e alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Il quadro finanziario delinea uno sviluppo infrastrutturale superiore ai 30 miliardi di euro di investimenti, dei quali oltre 20 miliardi risultano già coperti da risorse certe. Tra gli interventi strategici figurano l’Alta Velocità ferroviaria fino a Reggio Calabria, il completamento della Statale 106 e il potenziamento dei collegamenti lungo la fascia ionica.

Nel corso delle audizioni è stata confermata la ripresa a settembre dei lavori sulla tratta ferroviaria Sibari-Crotone, con una conclusione prevista entro dicembre per consentire il ripristino della circolazione. Per il territorio crotonese sono contemplati anche il collegamento tra la stazione ferroviaria e l’aeroporto, oltre allo sviluppo del porto in ottica crocieristica e di collegamento marittimo interregionale.

L’esame del Piano proseguirà per arrivare all’approvazione definitiva entro la prima decade di settembre, lasciando margine all’inserimento di eventuali osservazioni da parte dei sindaci dei capoluoghi.

“Abbiamo voluto fortemente una riforma che rispondesse a una priorità assoluta: rimettere il cittadino al centro del sistema della mobilità”, ha affermato Ferrari. “Con oltre 30 miliardi di investimenti complessivi, la Calabria si gioca una partita decisiva per colmare i propri divari storici. Dobbiamo essere concreti ed operativi, non possiamo permetterci di attendere”.