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L’appello per l’inclusione scolastica a Reggio Calabria: “Assistenti educativi presenti dal primo giorno di scuola”

Il ritorno sui banchi di scuola rappresenta un momento carico di emozioni, aspettative e sogni per migliaia di studenti. Tuttavia, l’avvio dell’anno scolastico non si prospetta identico per tutti, in particolare per gli alunni con disabilità che si trovano ad affrontare ostacoli legati all’organizzazione dei servizi di supporto.

La richiesta dell’associazione Il Volo delle Farfalle Evoluzione Autismo

Angela Villani, in qualità di madre, cittadina e rappresentante dell’associazione “Il Volo delle Farfalle Evoluzione Autismo”, ha rivolto una lettera aperta al sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, e all’assessore al Welfare e alle Politiche Sociali, Lucia Fio. Al centro dell’intervento vi è la richiesta fondamentale di garantire la presenza degli assistenti educativi e alla comunicazione a partire dal primo giorno di lezione.

Nelle parole di Angela Villani emerge la preoccupazione per una problematica che si ripete annualmente: «Ogni anno le figure degli assistenti educativi e alla comunicazione, la cui presenza è dovuta per legge, arrivano in ritardo, quasi sempre un mese dopo dall’inizio delle attività scolastiche, venendo meno il concetto di inclusione e pari opportunità».

L’importanza del supporto tempestivo per studenti e famiglie

La presenza dell’assistente educativo fin dalle prime ore di scuola garantisce la continuità didattica e il pieno rispetto dei diritti fondamentali dei ragazzi. Il ritardo nell’attivazione del servizio rischia infatti di compromettere l’integrazione degli alunni nel gruppo classe.

«Ciò che può sembrare un banale ritardo di alcune settimane è una mancanza importante nella vita di tanti bambini e adolescenti, e delle loro famiglie», ha sottolineato Angela Villani, rivolgendo un messaggio diretto alle istituzioni locali: «Faccio un appello affinché gli assistenti siano presenti dal primo giorno di scuola garantendo diritto e uguaglianza di tutti gli studenti. Confido nella sensibilità e nell’ascolto di questo tema delicato».