Il dato di maggiore impatto nell’ultima rilevazione politica non riguarda la vetta della classifica, ma le posizioni immediatamente successive. Futuro Nazionale supera Forza Italia e si attesta come quarta forza politica del Paese nelle intenzioni di voto. È questo il quadro delineato dal nuovo sondaggio condotto da YouTrend per Sky TG24 tra il 31 agosto e il 3 settembre, su un campione di 800 cittadini maggiorenni.
La formazione guidata da Roberto Vannacci raggiunge il 7,9%, mettendo a segno un incremento di 0,3 punti percentuale rispetto alla rilevazione del 24 luglio. Il peso politico di tale avanzamento appare ancora più rilevante se confrontato con il calo registrato da Forza Italia, che scende al 7,1% perdendo 0,8 punti. Nel giro di poche settimane si è assistito a un vero e proprio ribaltamento dei rapporti di forza tra le due compagini, un cambio di passo destinato a influire sugli assetti interni alla coalizione di centrodestra, specialmente alla luce delle flessioni parallele registrate dagli azzurri e dalla Lega.
Fratelli d’Italia al vertice, accelerazione del Movimento 5 Stelle
In cima alle preferenze degli elettori rimane saldo Fratelli d’Italia con il 26,5%, in lieve aumento dello 0,1%. In seconda posizione si conferma il Partito Democratico al 22,2%, con una crescita di tre decimali. Il balzo più significativo dell’intero sondaggio viene però registrato dal Movimento 5 Stelle, che cresce di 1,1 punti arrivando al 12,6% e consolidando il terzo posto a livello nazionale.
Subito dietro la formazione pentastellata si posiziona il cambiamento più rilevante: la salita di Futuro Nazionale al 7,9% davanti a Forza Italia. Nelle posizioni successive, Alleanza Verdi Sinistra perde un punto percentuale attestandosi al 5,8%, mentre la Lega arretra al 4,4% con una flessione di mezzo punto. Tra le altre forze, Azione sale al 3,9%, Italia Viva si attesta al 2,4%, +Europa scende all’1,6%, il Partito Liberaldemocratico registra l’1,3%, la lista Ora! l’1,1% e Noi Moderati lo 0,9%. Rimane comunque molto ampia l’area della popolazione che non esprime un’intenzione di voto definita: il bacino tra indecisi e astenuti si attesta infatti al 33,6%.
Il giudizio dell’elettorato sull’operato dell’esecutivo
Oltre alle preferenze per le singole liste, l’indagine ha analizzato la percezione dei cittadini nei confronti dell’azione di governo. I dati indicano che il 59% dei rispondenti valuta negativamente l’operato dell’esecutivo presieduto da Giorgia Meloni. Al contrario, il 36% esprime un parere favorevole, mentre il restante 5% sceglie di non esprimersi. La rilevazione mostra quindi uno scenario caratterizzato da una duplice evidenza: da un lato la tenuta di Fratelli d’Italia come primo partito, dall’altro una valutazione prevalentemente critica nei confronti dell’azione complessiva svolta dal governo.



