Il mese di agosto del 2026 segna il miglior risultato di sempre per la rete aeroportuale della Calabria, con 564.624 passeggeri movimentati e una crescita del 19% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’incremento del periodo estivo trova una spinta determinante nell’aumento dei viaggiatori internazionali, che raggiungono quota 324.077 (in salita del 37% confrontato al 2025), arrivando a rappresentare il 42% del traffico totale regionale.
Il trend di sviluppo coinvolge anche l’aggregato progressivo: nei primi otto mesi del 2026 i passeggeri complessivi registrati dagli scali calabresi sono stati 3.299.880, registrando un +12% su base annua.
Sorpasso storico a Lamezia Terme e dettaglio dei singoli scali
All’interno dell’aeroporto di Lamezia Terme si registra un mutamento strutturale: per la prima volta i viaggiatori delle rotte internazionali hanno superato quelli dei collegamenti nazionali. Con 217.773 presenze, i passeggeri da e per l’estero hanno toccato il 50,30% del totale dello scalo. Nello specifico del mese di agosto 2026, lo scalo lametino ha gestito 432.978 passeggeri, mettendo a segno un aumento del 25% rispetto ad agosto 2025. Nello stesso mese, l’aeroporto di Reggio Calabria ha raggiunto 97.128 passeggeri (+6%), mentre lo scalo di Crotone si è attestato a 34.518 passeggeri (-0,4%).
La strategia di sviluppo e le dichiarazioni dei vertici
L’ampliamento del network dei collegamenti e l’inserimento di nuove destinazioni nel corso del 2026 hanno sostenuto l’incremento dei volumi di traffico per l’intera rete, giunta a questo traguardo dopo un 2025 che si era archiviato con oltre 4,3 milioni di passeggeri e un aumento del 21% sull’anno antecedente.
«Il raggiungimento del nuovo record storico rappresenta un risultato di straordinaria importanza per il Sistema Aeroportuale Calabrese e per l’intera regione», ha dichiarato Luciano Vigna, Presidente di SACAL. «Ma il dato che più ci soddisfa è la qualità della crescita. Non stiamo semplicemente movimentando più passeggeri: stiamo costruendo una rete sempre più ampia, diversificata e internazionale, capace di collegare la Calabria con un numero crescente di mercati e di rendere la nostra regione sempre più accessibile e competitiva. Questo risultato ci responsabilizza ulteriormente. Il record raggiunto non rappresenta un punto di arrivo, ma la nuova base sulla quale costruire la crescita dei prossimi anni, continuando a investire nella connettività, nella diversificazione dei mercati e nello sviluppo sostenibile del sistema aeroportuale regionale».



