Tre minuti di blackout condannano il Catanzaro al terzo scivolone consecutivo in questo inizio di stagione. Allo stadio “Druso” di Bolzano, nella terza giornata del campionato di Serie B, il Südtirol conquista l’intera posta in palio superando i calabresi per 2-0. Un risultato severo che punisce oltre misura la squadra di mister Aquilani, capace per lunghi tratti della sfida di mostrare evidenti segnali di crescita sul piano del gioco, ma costretta a fare i conti con gravissime disattenzioni difensive.
Un uno-due micidiale che punisce i giallorossi oltre i propri meriti
L’equilibrio del match si spezza improvvisamente nei momenti conclusivi dell’incontro, quando la stanchezza e i dettagli finiscono per fare la differenza. Il Catanzaro, fino a quel momento ordinato e propositivo nella manovra, incassa un micidiale uno-due in soli 180 secondi che taglia definitivamente le gambe ai ragazzi in maglia giallorossa. Le imprecisioni individuali e le letture errate a livello di reparto spalancano la strada al Südtirol, abile e cinico nello sfruttare ogni minimo varco concesso.
Classifica amara e la necessità di invertire subito la rotta
Il triplice fischio certifica una sconfitta pesante che lascia il Catanzaro desolatamente ancora a quota 0 punti in classifica dopo tre uscite. Se da un lato la prestazione offerta in terra altoatesina evidenzia piccoli passi in avanti rispetto alle prime uscite, dall’altro la classifica comincia a farsi preoccupante. Per uscire da questo momento di difficoltà occorrerà ritrovare immediatamente la massima concentrazione difensiva e la cattiveria agonistica necessarie per conquistare i primi punti della stagione.



