Un ponte di solidarietà lungo quasi 2.800 chilometri unisce Warstein e Pietrapaola, trasformando la distanza tra la Germania e la Calabria in un messaggio d’aiuto per i bambini colpiti dal cancro. Matthias Cruse ha attraversato l’Europa in bicicletta per sostenere le famiglie che affrontano la malattia, dando una nuova concretezza al gemellaggio tra le due comunità. L’iniziativa ha dimostrato come le relazioni istituzionali e gli scambi tra territori possano tradursi in gesti di profonda umanità.
Pietrapaola accoglie l’impresa solidale di Matthias Cruse
L’arrivo a Pietrapaola si è svolto nella giornata di martedì 8 settembre. Ad accogliere il ciclista tedesco c’era la sindaca Manuela Labonia, affiancata dal vicesindaco Giuseppe Forciniti e dai consiglieri Giuseppe Abbate e Giuseppina Romeo. Per la Provincia è intervenuto il consigliere Antonio Uva, presente su delega del presidente per portare i saluti istituzionali e congratularsi per la prova di coraggio. Alla cerimonia hanno preso parte anche Francesco Capalbo, il vigile Alessandro Berardi e Luigi Madeo, che ha curato l’intrattenimento musicale.
Raccolti 15.000 euro per la ricerca e l’assistenza
Il percorso di Matthias Cruse è iniziato a Warstein-Belecke e si è sviluppato lungo quasi 2.800 chilometri, superando circa 25.000 metri di dislivello attraverso la Germania e l’Italia. Lo scopo principale dell’impresa è la raccolta fondi a favore della Deutsche Kinderkrebsstiftung, fondazione tedesca impegnata al fianco dei piccoli pazienti oncologici e dei loro familiari. Grazie a questo viaggio sono stati già raccolti 15.000 euro.
Il valore dell’iniziativa e il riconoscimento della comunità
«Quella di Matthias è certamente una grande prova fisica e personale, ma sarebbe riduttivo fermarsi al risultato sportivo. In questa impresa c’è cuore e anima. Ogni chilometro percorso ha portato con sé una causa, un messaggio e la scelta di mettere la propria passione al servizio di chi affronta una delle prove più difficili. È questo che rende la sua impresa particolarmente meritoria e che come comunità abbiamo voluto riconoscere», ha dichiarato la sindaca Manuela Labonia.
L’Amministrazione comunale ha consegnato a Cruse un attestato di merito per esprimere gratitudine per l’impegno profuso nell’unire le due città attraverso lo sport e la speranza. Il ciclista ha ricambiato donando alla comunità di Pietrapaola una targa ricordo inviata dal sindaco di Warstein, Maximilian.
Un legame rafforzato nel segno dei valori condivisi
«È proprio in questo scambio che ritroviamo il senso più autentico del nostro rapporto con Warstein. I gemellaggi hanno valore quando riescono ad andare oltre i protocolli e diventano conoscenza reciproca, amicizia e condivisione di valori. Matthias ha percorso fisicamente quel ponte. Pietrapaola non poteva che accoglierlo con gratitudine e dirgli grazie», ha concluso il primo cittadino.



