Cosa accade dietro le quinte di un’indagine giornalistica? Quali figure, nell’ombra, sono in grado di deviare il corso di una storia? Dalla ricerca di queste risposte prende forma “Il Diario del Trapezista”, lo spettacolo teatrale con cui Sigfrido Ranucci farà tappa al Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria il prossimo 24 ottobre.
Il racconto di ciò che rimane fuori dall’inquadratura
Sul palco del Cilea andrà in scena un aspetto inedito del conduttore di Report. Un racconto intimo che attraversa le principali inchieste della sua carriera per mostrare quanto solitamente rimane nascosto: incontri fortuiti, timori e scelte repentine.
“Ho imparato che a definire il destino di una persona non sono tanto le sue qualità, quanto le sue scelte. Anche quelle che non fa”. Con queste parole il giornalista sintetizza il senso di un percorso popolato da figure cruciali rimaste spesso nell’ombra.
Dai testimoni invisibili alla tutela della verità
La narrazione ripercorre le vicende di un vagabondo determinante per l’inchiesta sull’uso del fosforo bianco a Falluja, di un tassista fondamentale nel ritrovamento della pinacoteca di Calisto Tanzi e di una producer svizzera fondamentale per sventare un’operazione di intimidazione. Tra le figure citate compaiono anche una vicepreside legata a un’indagine sul traffico d’armi, un rapinatore pugliese al corrente di minacce mafiose ai danni del conduttore, una professoressa testimone del noto incontro in autogrill tra Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini, fino a Lavinia, la bodyguard che ha affiancato Ranucci nei momenti più complessi della sua attività Rai.
“Tutte le persone che ho incontrato nella mia vita hanno avuto un compito – spiega Ranucci -. Coloro che sono districts andate via è perché quel compito l’avevano portato a termine. Tutte si sono portate via un pezzo di me e mi hanno insegnato qualcosa, alcune anche a non essere come loro”.
L’equilibrio del trapezista e l’appuntamento reggino
Il titolo dello spettacolo evoca la figura del trapezista, perennemente sospeso e consapevole del peso di ogni singolo gesto. Sul palco, la dimensione professionale cede il passo a quella personale, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere gli spaccati umani che hanno segnato la vita del giornalista. L’appuntamento con la data reggina è fissato per il 24 ottobre presso il Teatro Cilea.



