Momenti di forte apprensione si sono registrati nel pomeriggio a Trebisacce, dove un rogo ha colpito un’abitazione situata in via Podgora, nelle immediate vicinanze dello storico Palazzo Gramsci. Le fiamme hanno raggiunto con rapidità la copertura dello stabile, provocando la distruzione delle strutture in legno e delle onduline in vetroresina. Non si registrano persone ferite, ma l’evento ha generato grande timore tra i residenti del quartiere, preoccupati anche per la lunga attesa prima dell’arrivo dei soccorsi sul posto.
Le origini del rogo e le difficoltà nei soccorsi
L’allarme è scattato intorno alle ore 16:00, quando una densa colonna di fumo e l’odore acre sprigionato dalle fiamme hanno attirato l’attenzione degli abitanti della zona. Secondo le prime ricostruzioni, l’origine dell’incendio sarebbe riconducibile a un corto circuito dell’impianto elettrico. Il fuoco si è concentrato nella parte superiore dell’edificio, dove i materiali della copertura hanno favorito una veloce propagazione.
L’emergenza ha evidenziato le criticità della rete di soccorso locale. A Trebisacce il servizio Aib presso la sede dei Vigili del Fuoco risulta sospeso dallo scorso 12 settembre. Poiché le squadre di Castrovillari e Corigliano-Rossano erano già impegnate in altri interventi, l’unica risorsa disponibile è risultata essere la squadra di Mormanno.
Oltre un’ora per raggiungere il luogo dell’intervento
I Vigili del Fuoco partiti da Mormanno hanno dovuto percorrere oltre 65 chilometri per raggiungere la marina di Trebisacce, affrontando un tragitto montano caratterizzato da numerose curve. Durante l’attesa, il rogo si è ulteriormente alimentato nella copertura dello stabile, aumentando la tensione tra i proprietari e i cittadini presenti.
La squadra è giunta sul posto dopo oltre sessanta minuti dalla chiamata. I pompieri hanno circoscritto l’incendio, provvedendo allo spegnimento completo e alle successive operazioni di messa in sicurezza dell’area e della struttura.
La questione aperta sul presidio dei Vigili del Fuoco
L’episodio ha riportato l’attenzione sulla situazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Trebisacce, attualmente non operativo nonostante il formale riconoscimento come sede permanente da parte del Ministero dell’Interno. La carenza di personale e di mezzi continua a bloccare l’attività della caserma, esponendo l’area dell’Alto Jonio cosentino a ritardi nei tempi di risposta in caso di emergenza. La riapertura effettiva del presidio locale rimane un tema centrale per la sicurezza del territorio.



