Un piccolo passo in avanti sul piano dell’atteggiamento, pur con la consapevolezza che il percorso di crescita necessita di ancora parecchio lavoro. Il Cosenza raccoglie il secondo punto della propria stagione pareggiando contro la Scafatese nella sesta giornata del torneo, evidenziando una reazione rispetto alla deludente prestazione di martedì scorso. La prova offerta sul campo cancella solo in parte l’opaca uscita di Giugliano, rappresentando comunque un segnale di ripartenza per la formazione guidata da mister Coppitelli.
La punizione dell’ex Emmausso risponde al potenziale raddoppio sprecato
La gara ha offerto diversi spunti di rammarico per la compagine silana. Dopo essersi portata in vantaggio, la squadra ha avuto tra le piedi la palla del potenziale raddoppio, ma Achour ha sprecato l’occasione per chiudere i conti in maniera clamorosa. La legge del calcio ha finito per punire l’errore dei padroni di casa nel corso del secondo tempo, quando si è concretizzato il classico gol dell’ex. Emmausso ha infatti firmato la rete dell’1-1 finale disegnando una parabola perfetta su calcio di punizione, lasciando al Cosenza un punto che smuove la classifica ma aumenta il rimpianto per la vittoria sfumata.



