Scatta la fase operativa per arginare la presenza della Xylella in Calabria. A seguito dell’individuazione del batterio in alcuni alberi situati nel territorio della provincia di Reggio Calabria, la Regione ha disposto l’avvio immediato dei protocolli di sicurezza per circoscrivere l’infezione e tutelare l’intero comparto agricolo della zona.
Intervento tempestivo per bloccare la diffusione del batterio
L’attenzione dei tecnici e delle istituzioni regionali è concentrata sulla tempestiva messa in sicurezza del perimetro interessato dal contagio. A fare il punto sulla strategia d’emergenza è stato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che ha confermato l’inizio imminente delle operazioni sul campo per eliminare i focolai attivi.
Sottolineando la prontezza dell’intervento nel territorio reggino, l’assessore Gallo ha precisato che “già in questi giorni cominceremo l’azione di eradicazione con un intervento tempestivo sia per i sette olivi infetti sia per tutta l’area nella quale si trovano i sette olivi”.
La tutela del patrimonio agricolo e della filiera locale
Le dichiarazioni dell’esponente della Giunta regionale sono giunte a margine di un incontro con i giornalisti alla Cittadella regionale di Catanzaro. La velocità d’azione rappresenta l’elemento chiave della strategia di contenimento, indispensabile per salvaguardare le coltivazioni olivicole del territorio e scongiurare i gravi impatti economici e ambientali già sperimentati in altre regioni d’Italia. L’intervento prevede l’applicazione rigorosa delle misure fitosanitarie, con un monitoraggio continuo dell’area delimitata e la piena attuazione delle norme europee e nazionali per la profilassi dell’infezione.



