Si è tenuto presso la sede territoriale dell’Anas di Cosenza un incontro vertice tra la Fillea Cgil Calabria, la Cgil di Longobucco e i vertici aziendali di Anas Calabria, rappresentati dall’ingegnere Luigi Mupo e dall’architetto Domenico Curcio. L’obiettivo del confronto è stato fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del Ponte Ortiano 2, infrastruttura fondamentale situata lungo la statale Sila-Mare, e definire i passaggi conclusivi del cantiere.
Durante la riunione, i tecnici di Anas hanno presentato un quadro dettagliato delle lavorazioni, confermando l’avvenuto completamento delle solette e il proseguo dei lavori per la realizzazione dei cordoli. La tabella di marcia prevede per i prossimi giorni il montaggio delle barriere di sicurezza e l’esecuzione degli interventi di impermeabilizzazione. Successivamente verranno effettuate le necessarie prove di carico, un passaggio tecnico imprescindibile e propedeutico alla formalizzazione del collaudo e alla definitiva consegna dell’opera.
I vertici sindacali — con le dichiarazioni del Segretario Generale della Fillea Cgil Calabria, Simone Celebre, e del responsabile della Cgil di Longobucco, Antonio Baratta — hanno sottolineato come il costante monitoraggio dell’opera sia stato dettato dalla piena consapevolezza dell’importanza strategica che il ponte riveste per la mobilità, la sicurezza e lo sviluppo economico e sociale di tutto il territorio. La riconsegna dell’infrastruttura rappresenta infatti un traguardo atteso da anni da cittadini, lavoratori e imprese locali.
Nonostante le rassicurazioni e la prospettiva di un’apertura imminente, la Fillea Cgil e la Cgil hanno ribadito che l’attenzione rimarrà alta fino all’effettiva inaugurazione. Il sindacato intende infatti vigilare sul rigoroso rispetto delle tempistiche comunicate, sulla massima tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla qualità finale dell’opera. Un collegamento viario moderno ed efficiente rappresenta una risorsa indispensabile per contrastare lo spopolamento e l’isolamento delle aree interne calabresi, favorendo la viabilità e creando nuove opportunità per il tessuto produttivo. In quest’ottica, la Fillea Cgil e la Cgil proseguiranno il dialogo con Anas e le istituzioni preposte per accompagnare le battute finali dell’intervento nell’interesse esclusivo della collettività.



