La costa di San Ferdinando si prepara ad accogliere il 1° Trofeo Italiano Fishing Club, un appuntamento di rilevanza nazionale che vedrà la partecipazione di oltre 130 atleti di pesca sportiva provenienti da diverse regioni d’Italia. La gara, in programma sabato 26 settembre a partire dalle ore 20, rappresenta un momento di grande visibilità per il litorale reggino, coniugando agonismo e promozione turistica. L’evento è organizzato dalla società sportiva reggina da cui prende il nome il premio, nel pieno rispetto dei regolamenti promossi dalla F.I.P.S.A.S. (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee).
Il sindaco di San Ferdinando, Gianluca Gaetano, sottolinea il valore di questa scelta per la comunità e per il percorso di valorizzazione intrapreso nell’ultimo periodo: «La scelta della costa di San Ferdinando, per l’organizzazione del 1° Trofeo Italiano Fishing Club che sarà conteso da oltre 130 atleti della pesca sportiva provenienti da tutt’Italia, costituisce un ulteriore e prestigioso suggello dei risultati ottenuti quest’anno per difendere e valorizzare il nostro mare, confermando il paese quale destinazione attrattiva capace, in questo caso, di offrire risposte di alto livello per coniugare sport e promozione del territorio».
Sport, tutela dell’ambiente e promozione del territorio
La competizione si svolgerà durante la notte e adotterà la formula del “catch and release”, che prevede il rilascio del pescato in mare dopo la cattura per preservare la fauna marina. I concorrenti saranno posizionati lungo l’ampia spiaggia cittadina e illumineranno la propria postazione con torce e luci artificiali, mentre una giuria di esperti valuterà le performance individuali per assegnare i premi ai primi tre classificati. L’evento annovera tra gli sponsor marchi di rilievo come la Maison dell’orafo Michele Affidato e l’azienda Shimano.
«Si tratta di una preferenza accordata al nostro litorale che ci inorgoglisce perché arriva a compimento di una stagione estiva che ha visto il nostro mare tornare ad eccellere per qualità della balneazione e per attrattività turistica. Come sempre daremo il massimo per far trovare agli sportivi e agli addetti ai lavori che interverranno, il contesto più idoneo per una gara che, essendo in notturna e secondo le regole che prevedono il rilascio in mare del pesce catturato, mantenendolo in vita, assicura un mix di suggestione, spettacolo e rispetto della natura davvero molto raro», aggiunge il primo cittadino.
Un percorso integrato per rilanciare il brand locale
L’iniziativa si inserisce all’interno di una programmazione amministrativa focalizzata sul turismo sportivo e sul rilancio delle risorse naturali del territorio, facendo seguito ad altre manifestazioni come la Giornata dello Sport organizzata in collaborazione con il Coni Calabria.
«Con questa competizione San Ferdinando raggiungerà una nuova tappa di quel percorso, inedito ed inclusivo, che abbiamo avviato ospitando la Giornata dello Sport voluta dal Coni calabrese, esaltando ancora una volta il connubio territorio e sport cosiddetti minori. Si tratta dunque di un indirizzo politico e amministrativo preciso e non improvvisato, teso a far conoscere le nostre bellezze e l’offerta di qualità delle nostre imprese turistiche, aprendo il paese ai giovani e agli appassionati di discipline che solitamente non godono di grande risalto, pur essendo assai coinvolgenti e formative. Per questo desidero ringraziare la società sportiva organizzatrice, esprimendo un caloroso benvenuto ai partecipanti, a quanti già conoscono il nostro litorale e ai tanti che lo vedranno per la prima volta: lavoriamo affinchè tutti loro possano diventare ambasciatori del brand “Mare di San Ferdinando” finalmente tornato vincente e invitante», conclude Gaetano.



