Dinnanzi agli episodi di cronaca che mettono in luce il disagio e la violenza giovanile, la risposta delle comunità locali passa anche attraverso il risalto dato ai comportamenti virtuosi. Con questa premessa, il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, ha annunciato la volontà di conferire un encomio solenne agli studenti dell’Istituto Comprensivo Nicotera-Costabile di Lamezia Terme. I ragazzi si sono distinti per aver evitato una possibile aggressione ai danni di una docente, segnalando in tempo le intenzioni di un loro compagno. L’iniziativa dell’Amministrazione comunale si concretizzerà in accordo con la Dirigenza scolastica, al fine di tutelare l’anonimato e la riservatezza dei giovani protagonisti.
Il valore della segnalazione e il ruolo degli anticorpi nella scuola
La vicenda di Lamezia Terme si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da recenti fatti di cronaca che interrogano il mondo dell’istruzione, come i fatti registrati a Roma, sollevando interrogativi sull’impatto dei contesti digitali e sulle devianze giovanili. In questa circostanza, la scelta degli studenti di non rimanere in silenzio e di rivolgersi a un adulto ha consentito l’attivazione immediata della rete di protezione scolastica e l’intervento dei Carabinieri, sventando conseguenze gravissime.
Sulla valenza pedagogica e sociale del gesto, il primo cittadino di Tropea ha espresso una riflessione sul valore formativo delle istituzioni scolastiche: «In un momento nel quale si è comprensibilmente portati a interrogarsi sulle devianze e sul disagio che attraversano una parte del mondo giovanile, quanto accaduto a Lamezia ricorda una cosa altrettanto importante: nella scuola esistono gli anticorpi per contrastare questi fenomeni. Sono l’educazione, il rapporto di fiducia con gli adulti, il rifiuto dell’omertà, la capacità di distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato e il coraggio di assumersi una responsabilità anche quando sarebbe molto più semplice voltarsi dall’altra parte. Questi ragazzi hanno dimostrato che quegli anticorpi esistono e funzionano».
La promozione dell’emulazione positiva contro i comportamenti violenti
L’assegnazione del riconoscimento intende superare la semplice formalità per trasformarsi in un messaggio educativo rivolto all’intera collettività. L’obiettivo espresso dalle istituzioni locali è quello di valorizzare le azioni di senso civico per contrastare il rischio di emulazione dei gesti violenti, offrendo un modello alternativo fondato sulla responsabilità e sul rispetto della legalità.
In merito alla necessità di risaltare le azioni virtuose, il sindaco Macrì ha precisato: «La società civile e le Istituzioni devono avere la capacità di dare alle manifestazioni positive almeno lo stesso risalto che inevitabilmente viene dato a quelle negative. Se si teme l’emulazione dei comportamenti violenti, bisogna lavorare con altrettanta determinazione perché ad essere emulati siano il coraggio civile, la responsabilità e il rispetto delle regole».



