Tra venerdì 18 e sabato 19 settembre, gli agenti del Commissariato di P.S. di Lamezia Terme hanno eseguito tre distinte ordinanze cautelari emesse dal G.I.P. del locale Tribunale nei confronti di altrettanti soggetti indagati per reati di violenza domestica. Le restrizioni scaturiscono da rapide e approfondite indagini avviate a seguito dei primi interventi delle volanti e coordinate dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, guidata dal Dr. Elio Romano. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire con precisione i singoli episodi, evidenziando la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e le relative esigenze cautelari.
I diversi quadri investigativi hanno fatto emergere un clima costante di intimidazioni, vessazioni e reiterate aggressioni sia fisiche che verbali a danno delle vittime. A fronte di tali contesti di sopraffazione, le Autorità sono intervenute applicando risposte calibrate alla gravità delle situazioni: per gli indagati sono stati disposti l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa mediante l’uso del braccialetto elettronico, fino alla misura più stringente della custodia cautelare in carcere.
L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto ai reati contro le vittime vulnerabili condotte dalla Polizia di Stato, con l’obiettivo di garantire un intervento tempestivo a tutela di chi subisce violenze quotidiane tra le mura domestiche. Trattandosi di provvedimenti emessi nella fase delle indagini preliminari, vige la presunzione di innocenza per tutti gli indagati, la cui effettiva responsabilità sarà accertata unicamente nel corso del successivo confronto processuale tra le parti.



