Un’intesa milionaria definita a un passo dalle aule giudiziarie. TikTok ha raggiunto un accordo formale con lo Stato dell’Alabama per risolvere una complessa causa legale. La piattaforma era stata accusata di aver progettato la propria applicazione con funzionalità concepite per creare dipendenza nei confronti degli utenti più giovani, ingannando contestualmente l’opinione pubblica sulle reali misure di tutela adottate.
Sanzioni finanziarie ed estensione del valore dell’intesa
L’accordo stabilisce un versamento iniziale pari ad almeno 100 milioni di dollari, da liquidare nell’arco di 45 giorni. La somma pattuita non rappresenta tuttavia un tetto definitivo. In virtù dei termini stabiliti dalle parti, l’importo complessivo destinato all’intesa potrà salire fino a 300 milioni di dollari al verificarsi di determinate condizioni previste dall’atto di composizione.
Nuovi vincoli operativi e tutele per i minori
Oltre alla componente economica, l’intesa impone all’azienda l’adozione immediata di modifiche strutturali nell’utilizzo del social media da parte degli adolescenti. La piattaforma dovrà applicare un limite di utilizzo temporale fissato a due ore al giorno per i profili giovanili. Vengono inoltre previste restrizioni sull’accesso durante le ore notturne e l’implementazione obbligatoria di notifica diretta ai genitori per il monitoraggio delle attività dei figli.
La svolta giudiziaria prima del dibattimento
L’intesa è arrivata a pochissimi giorni dall’avvio formale del processo, evitando alla società controllata da ByteDance una lunga ed esposta fase dibattimentale. Il patteggiamento sblocca una delle vertenze più rilevanti promosse dalle autorità statali statunitensi contro i colossi della tecnologia per l’impatto dei social network sulla salute mentale dei minori.



