Due piccole sfere di bronzo per arricchire la narrazione universale della Calabria. Le tessere civiche di Terina, entrambe riconducibili ad Anthropiskos, cittadino terineo di 2.500 anni fa, possiedono gli elementi necessari per fare il loro ingresso nella mappatura dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) universali promossa dalla Regione.
Non si tratta di reperti destinati solo agli esperti di archeologia, ma di testimonianze capaci di parlare al mondo intero. Dimostrano infatti come nella piana lametina esistesse una comunità strutturata, in grado di riconoscere pubblicamente i propri cittadini, registrane il nome, l’appartenenza e il ruolo civico. Un dettaglio minuscolo che racchiude concetti fondamentali per la storia dell’umanità: la persona, la comunità e la cittadinanza.
Il valore identitario delle tessere civiche di Terina
A rilanciare il valore di questo patrimonio è l’Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari che, attraverso il presidente Claudio Guarascio, evidenzia l’efficacia del metodo dei Marcatori Identitari Distintivi come leva di sviluppo per i territori. Questo approccio punta a trasformare gli elementi non replicabili della regione in racconto pubblico, offerta turistica, reputazione ed economia. Le sfere di Terina, interpretabili come antichissime tessere civiche nominative di epoca classica e tra le prime testimonianze della storia elettorale e democratica, rappresentano uno dei simboli più incisivi di una Lamezia antica e mediterranea.
I due reperti condividono una matrice comune: la sfera rinvenuta nel 2016 nell’area archeologica di Iardini di Renda a Sant’Eufemia Vetere, oggi custodita al Museo archeologico lametino, riporta in caratteri achei la sigla, il nome e il patronimico di Anthropiskos, figlio di Onata. Un’ulteriore sfera bronzea, conservata al Museo archeologico di Siracusa e ricondotta dagli studi a Terina, presenta una struttura nominativa analoga. Entrambi gli oggetti testimoniano l’esistenza di un sistema pubblico organizzato per il riconoscimento dei cittadini.
L’integrazione tra nautica, turismo d’esperienza e cultura
Per il settore produttivo, la promozione dell’identità territoriale rientra in un preciso ambito di responsabilità sociale. Come sottolineato da Guarascio, la crescita del comparto nautico richiede una forte coerenza con il patrimonio culturale circostante, seguendo il percorso già avviato dall’associazione con le iniziative di tutela dell’ambiente marino e costiero. In vista della partecipazione al Salone Nautico Internazionale di Genova, emerge come il turismo nautico di fascia alta richieda destinazioni strutturate e ricche di identità, capaci di coniugare l’accoglienza al diporto con proposte esperienziali autentiche.
Questa visione si inserisce nel quadro delle azioni per la fruizione sostenibile delle aree protette promosse dall’assessorato regionale all’Ambiente, guidato da Antonio Montuoro, e dall’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, diretto da Raffaele Greco. In tale contesto, la nautica da diporto può affiancare la gestione dei parchi marini favorendo accessi regolati e un approccio consapevole alle risorse naturali e culturali.
Infrastrutture e valorizzazione del patrimonio
Lamezia Terme rappresenta il principale snodo per la mobilità aerea regionale, consolidato dalle strategie di sviluppo dei collegamenti condotte dal presidente della Regione Roberto Occhiuto. L’integrazione tra le reti di trasporto e i contenuti culturali dei Marcatori Identitari Distintivi può ampliare le potenzialità della struttura aeroportuale, trasformandola in un punto d’accesso verso un’offerta turistica destagionalizzata e di qualità.
A questo modello di sviluppo si collega l’interesse per iniziative come Luce sui Parchi, il format promosso nella Locride dall’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese insieme all’Ente Parchi Marini. L’iniziativa, che unisce archeologia, narrazione e attrattività territoriale, viene indicata dai Costruttori dei Due Mari come un possibile riferimento da estendere all’area lametina per la valorizzazione delle risorse storiche e la crescita della reputazione turistica del territorio.



