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Vallata delle Zucche a Saracena, l’autunno nel Pollino tra turismo esperienziale, cultura e natura

Un grande laboratorio di natura, creatività e partecipazione a cielo aperto capace di rinnovare il ritmo della comunità e di richiamare famiglie e visitatori. Nel territorio di Saracena la Vallata delle Zucche si conferma un attrattore temporaneo di rilievo, in grado di generare nuova promozione per il borgo del Parco del Pollino lungo l’arco di diverse settimane.

L’iniziativa, allestita in contrada Soda lungo la SP263 e attiva fino a domenica 8 novembre, propone un ricco calendario che spazia dall’educazione ambientale agli allestimenti autunnali.

L’impatto dell’iniziativa sul territorio nelle parole del sindaco Renzo Russo

Sull’importanza del progetto per la comunità locale si è espresso il sindaco di Saracena, Renzo Russo, evidenziando il valore sociale e promozionale dell’evento.

“La Vallata delle Zucche è una iniziativa privata, ma produce un valore pubblico evidente: richiama persone, fa conoscere Saracena, genera movimento, accompagna famiglie e bambini in un’esperienza a contatto con la natura e contribuisce ad arricchire l’immagine del nostro territorio come destinazione accogliente, creativa e riconoscibile anche nei mesi autunnali.”

Il primo cittadino ha sottolineato inoltre la capacità dell’evento di fare rete con il patrimonio culturale locale, integrando la Pinacoteca Andrea Alfano all’interno dell’itinerario di visita.

“Quando un’iniziativa privata riesce a dialogare con il territorio si crea un circuito virtuoso e l’Amministrazione comunale guarda con attenzione a tutte le esperienze capaci di generare promozione, educazione, accoglienza e partecipazione.”

Un programma articolato tra workshop, prevenzione ed escursioni

L’edizione 2026 della manifestazione si presenta come la più strutturata di sempre. Il programma affianca ai classici laboratori di intaglio e pittura dell’ortaggio simbolo della stagione un totale di 16 workshop tematici.

Tra le proposte in calendario figurano le sessioni dedicate all’arte della ceramica con il maestro vasaio Maurizio Russo, le attività della biologa Elisabetta Ferrara per la creazione di prodotti cosmetici naturali, e le iniziative curate da Candelabria, dall’Azienda Agricola Terra in Vena ed Emi’s Bakery. Spazio anche all’educazione ambientale: nei giorni scorsi si è tenuto un laboratorio di sensibilizzazione contro gli incendi boschivi pensato per trasmettere ai più piccoli le regole della prevenzione e della tutela del bosco.

L’offerta si estende all’esplorazione del territorio con le escursioni guidate curate da Masistro Park, dedicate alla Grotta di Sant’Angelo e agli ulivi secolari, fino alle uscite “A caccia di tartufi” in collaborazione con l’Associazione Tartufai del Pollino.