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Innovazione e ricerca, l’Università Magna Graecia trionfa alla Summer School & Hackathon D³4Health

L’Università Magna Græcia si conferma protagonista nel panorama scientifico e tecnologico nazionale. Alla seconda edizione della Summer School & Hackathon D³4Health, svoltasi a Paestum dal 24 al 26 settembre, l’Ateneo di Catanzaro ha registrato un doppio successo con due progetti che ne recano l’impronta accademica e il contributo diretto. L’evento ha riunito giovani ricercatori, dottorandi e professionisti provenienti da tutta Italia per affrontare le sfide più avanzate della sanità digitale, premiando le soluzioni capaci di rispondere in modo concreto alle esigenze della pratica clinica.

Le idee vincenti per l’oncologia e le neuroscienze

Tra le proposte premiate si distingue il gruppo “Oncoria”, coordinato in qualità di mentor dalla professoressa dell’UMG Alessia Sarica. La squadra si è aggiudicata la vittoria con un progetto dedicato alla gestione integrata della terapia oncologica: un sistema digitale concepito per ottimizzare la gestione e la somministrazione dei farmaci ai pazienti oncologici, integrando un’interfaccia per le farmacie territoriali e un’applicazione con calendario personalizzato per i pazienti.

Un altro riconoscimento è andato al gruppo “HelpSasà”, autore di una piattaforma dati per la ricerca in Neuroscienze. Si tratta di un’infrastruttura ideata per la gestione centralizzata delle informazioni in un centro di ricerca neuroscientifica, estendendosi dalla raccolta ed elaborazione dei dati di imaging avanzato fino all’integrazione con i dati clinici e cognitivi. L’elaborazione del progetto ha visto il contributo decisivo della dottoranda dell’Università Magna Graecia Chiara Camastra, a testimonianza della qualità del percorso formativo del Corso di Dottorato in “Tecnologie digitali applicate alla medicina”, coordinato dalla professoressa Donatella Paolino.

Il ruolo dell’UMG nella Fondazione D³4Health

La Fondazione D³4Health (Digital Driven Diagnostics, Prognostics and Therapeutics for Sustainable Health) è stata fondata nel 2022 nell’ambito del Piano Nazionale Complementare al PNRR (PNC0000001 – CUP B83C22006120001). Composta da 28 partner tra università pubbliche e private, istituti di ricerca e imprese, la fondazione mira a sviluppare gemelli digitali e biologici per migliorare, tramite approcci di data mining, il monitoraggio e la cura di patologie quali il carcinoma metastatico del colon, il carcinoma del fegato e delle vie biliari, il cancro del sistema nervoso, il diabete di tipo I e la sclerosi multipla.

L’Università Magna Graecia prende parte attiva alla struttura del progetto partecipando allo Spoke 1, che vede come responsabile scientifico il professor Aldo Quattrone, e allo Spoke 3, con la responsabilità scientifica del professor Giovanni Cuda.

Metodologie avanzate e biomarcatori nella sclerosi multipla

Nel corso dei lavori della Summer School si è tenuto anche il Lab 7, un laboratorio specialistico incentrato sullo sviluppo e sulla validazione di biomarcatori di imaging del midollo cervicale nella sclerosi multipla. La sessione è stata condotta attraverso una demo applicativa su risonanza magnetica anonimizzata dalla professoressa Alessia Sarica, la quale ha illustrato le metodologie sviluppate all’interno dello Spoke 1.

La lezione ha messo in evidenza un passaggio metodologico centrale: l’estrazione e la costruzione di biomarcatori quantitativi ad alto valore diagnostico a partire da esami neuroradiologici già eseguiti nella routine clinica, definendo una fase preparatoria essenziale prima dell’impiego di complessi modelli di intelligenza artificiale. La partecipazione attiva e i risultati ottenuti dai giovani talenti formati dall’Ateneo di Catanzaro ribadiscono il contributo della ricerca accademica allo sviluppo di strumenti tecnologici trasferibili all’assistenza sanitaria.