Il mese di settembre volge al termine ma l’emergenza idrica nel comune di Paola continua a mostrare tratti di forte criticità. Ogni giorno la popolazione si trova a dover affrontare la costante sospensione dell’erogazione dell’acqua nelle ore diurne, convivendo con disagi diffusi sul territorio. La situazione attuale rappresenta il risultato di una criticità presente da tempo, per la quale da mesi si sollecita l’istituzione di un tavolo tecnico straordinario e la pubblicazione di un piano strategico di gestione per i periodi estivo e autunnale.
L’unico momento di confronto si è svolto il 7 agosto presso il municipio su iniziativa del consigliere Signorelli, rivelandosi un incontro giunto in ritardo e segnato dall’assenza dei referenti di Sorical. Parallelamente, il piano di turnazione della rete è stato emesso soltanto l’8 agosto 2026, quando le difficoltà per i residenti erano già esplose. Per affrontare il quadro presente occorre varare sia un piano di gestione ordinario sia uno emergenziale, attivando un confronto permanente con i cittadini e strumenti di comunicazione tempestivi per avvisare la popolazione su guasti e interruzioni prima dell’interruzione del flusso idrico.
Al quadro dei disservizi si affianca la sostenibilità finanziaria per le casse comunali. Tra il corrispettivo versato a Sorical e il servizio di gestione curato da Ecotec Srl, la spesa annuale sostenuta dall’Ente sfiora i 2,5 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono le risorse impegnate tramite affidamenti diretti per riparazioni straordinarie e un debito di 605.000 euro accumulato verso Ecotec per interventi straordinari eseguiti tra il 2017 e il 2022, confermato dal Consiglio Comunale il 28 marzo 2024.
Sul piano amministrativo si rilevano indicazioni tra loro differenti negli atti elaborati dall’ente. La Determinazione numero 242 del 24 giugno 2026 avvia la procedura per il subentro di Sorical, affidando per 3.000 euro il servizio di Direzione dell’Esecuzione del Contratto all’ex assessore Focetola, già delegato all’idrico nella giunta Politano. La scelta di affidare questa transizione a chi ha guidato il settore negli anni passati incide sulla natura tecnica della nomina, pur in un contesto in cui il passaggio al gestore unico regionale appare indifferibile. Di segno opposto risulta la Deliberazione di Giunta numero 103 del 30 luglio 2026, con cui l’assessore Fiorito propone un Project Financing da 10 milioni di euro con concessione quindicennale a privati per la gestione della rete, l’adduzione autonoma da area montana, la fognatura e il depuratore. La proposta solleva interrogativi di conformità, considerato che la Legge Regionale numero 10 del 2022 ha trasferito in via esclusiva le competenze di programmazione e gestione del servizio idrico integrato all’Autorità d’Ambito Arrical.
Diversi interventi strategici attendono intanto di trovare piena attuazione. Il finanziamento FSC 2014/2020 da 19,9 milioni di euro, destinato all’ingegnerizzazione delle reti idriche in 11 comuni del cosentino, vede ad oggi speso soltanto il 35% dei fondi, con una scadenza del contratto d’appalto fissata all’8 marzo 2027. Nonostante nel gennaio 2025 l’ex assessore Focetola avesse annunciato l’inizio dei lavori, il servizio per i cittadini non ha registrato miglioramenti. Analoghi ritardi interessano il progetto di potenziamento del sistema idrico avviato nel 2022 per un valore complessivo di 4,7 milioni di euro: dopo l’ottenimento di un finanziamento di 406.959,21 euro limitato alla sola progettazione, l’approvazione del progetto esecutivo è arrivata il 5 giugno 2025, ma al Comune di Paola mancano ancora oltre 3,5 milioni di euro per l’avvio dei cantieri.
All’interno del Piano d’Ambito, ad eccezione delle risorse destinate al depuratore e al completamento della rete fognaria, per la città di Paola non figurano finanziamenti specifici, fatta eccezione per il programma regionale Wrds. Più in generale, le risorse previste dal Fesr Fse+ 2021/2027 per le priorità 2 e 2-ter, vincolate ai progetti stabiliti nel Piano d’ambito di Sorical e Arrical del 2024, appaiono contenute rispetto al fabbisogno complessivo. Il Piano d’ambito stima infatti investimenti per 2 miliardi di euro da qui al 2052, di cui 1 miliardo destinato a essere coperto direttamente dalle tariffe degli utenti e oltre 600 milioni riservati alla sola manutenzione straordinaria.
Di fronte a questo scenario viene espressa la richiesta all’amministrazione comunale di riferire con urgenza in Consiglio Comunale sulla situazione della rete idrica cittadina, sullo stato di avanzamento dei progetti pendenti e sui tempi previsti per il passaggio di consegne a Sorical, sollecitando il sostegno delle forze politiche dell’assise in nome della trasparenza e della partecipazione.



