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Frecciarosa 2026: la prevenzione oncologica viaggia in treno e arriva nelle stazioni

Il Gruppo FS e la Fondazione IncontraDonna rinnovano la collaborazione per promuovere la tutela della salute con il ritorno di Frecciarosa. La campagna di sensibilizzazione e prevenzione oncologica, giunta alla sedicesima edizione consecutiva, si avvale del supporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e del patrocinio del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ricevendo inoltre la Medaglia del Presidente della Repubblica per il quarto anno di seguito.

Per tutto il mese di ottobre, dal lunedì al venerdì, i passeggeri in viaggio su una selezione di tratte a bordo di Frecce, Intercity e treni del Regionale di Trenitalia possono usufruire di servizi di informazione e consulenze mediche gratuite fornite dai professionisti dell’AIOM. L’iniziativa offre anche la possibilità di prenotare teleconsulti per chiarimenti da approfondire con il Sistema Sanitario Nazionale. Durante i viaggi, il personale sanitario e i volontari della Fondazione IncontraDonna distribuiscono il “Vademecum Salute”, redatto insieme al Ministero della Salute, consultabile anche in formato digitale e in differenti lingue.

Accanto alle attività previste a bordo, il progetto estende i propri presidi territoriali a terra. Oltre allo scalo di San Lorenzo a Roma, le attività di prevenzione si svolgono per la prima volta presso la stazione RFI di Cosenza e nello scalo FS Logistix di Genova Sampierdarena. Ad accompagnare la campagna vi è inoltre l’illuminazione in rosa di 40 stazioni della rete RFI nelle serate del 30 settembre e del 1° ottobre, tra cui gli scali calabresi di Cosenza e Reggio Calabria. Per la stazione di Cosenza l’accensione speciale è confermata anche per le sere del 19 e 20 ottobre.

Le dichiarazioni delle istituzioni e dei promotori dell’iniziativa

La presentazione ufficiale della campagna si è tenuta a Roma alla presenza dei vertici aziendali, dei rappresentanti delle istituzioni sanitarie e dell’attrice Elena Sofia Ricci in veste di testimonial.

Nel corso dell’evento, Marcello Gemmato, Sottosegretario alla Salute, ha commentato: “La prevenzione non è soltanto una scelta individuale, ma una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, professionisti e cittadini. Promuovere la cultura della prevenzione significa incentivare corretti stili di vita e favorire l’adesione ai programmi di screening, strumenti fondamentali per intercettare la malattia nelle sue fasi iniziali. Il nostro impegno è fare in modo che la prevenzione sia sempre più efficace e accessibile, riducendo le disuguaglianze e garantendo a tutti le stesse opportunità di tutela della salute”.

Sull’impegno del gruppo ferroviario è intervenuta Francesca Stacchiotti, Chief People, Culture and Transformation Officer del Gruppo FS: “Il Gruppo FS conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura della prevenzione e della salute, mettendo la propria rete e i propri treni al servizio delle persone. Da sedici anni portiamo questo messaggio nei luoghi attraversati quotidianamente da milioni di viaggiatori, con l’obiettivo di rendere l’informazione e la prevenzione sempre più accessibili e vicine alle comunità. Quest’anno, accanto alle consulenze gratuite a bordo e alle nuove tappe territoriali, abbiamo voluto ampliare ulteriormente il messaggio attraverso l’illuminazione di 40 stazioni RFI: un segnale concreto che coinvolge l’intera rete ferroviaria e che vuole ricordare a tutti quanto sia importante prendersi cura della propria salute. Per il Gruppo FS prendersi cura delle persone significa anche promuovere, dentro e fuori l’azienda, una cultura dell’ascolto, della prevenzione e del benessere, mettendo al centro le persone e i loro bisogni. È un impegno che riguarda anche le nostre colleghe e i nostri colleghi, perché la salute e la qualità della vita sono parte integrante di un ambiente di lavoro attento, inclusivo e capace di generare valore. FrecciaRosa è un viaggio che facciamo insieme alle istituzioni, ai professionisti della salute e alle associazioni, con la convinzione che la prevenzione sia un patrimonio di tutti”.

Adriana Bonifacino, Fondatrice di Fondazione IncontraDonna, ha espresso il focus scientifico dell’edizione: “Ottobre sarà anche nel 2026 un mese interamente dedicato alla prevenzione del tumore del seno e di tutte le altre principali patologie oncologiche. Una maggiore promozione degli stili di vita sani e un incremento della consapevolezza ambientale sono importanti se vogliamo davvero limitare la crescita dei casi di cancro. Quest’anno intendiamo porre particolare attenzione alla salute metabolica e all’obesità. Sono riconosciute tra le principali sfide di salute pubblica del nostro tempo e risultano strettamente collegate al rischio di numerosi tumori. Il grave eccesso di peso in Italia riguarda più del 10% di tutta la popolazione adulta. Bisogna sempre ribadire che il 40% di tutte le neoplasie è evitabile intervenendo sui comportamenti quotidiani ed eseguendo esami regolari e percorsi di sorveglianza secondo indicazione. Per il cancro al seno la diagnosi precoce è la forma più efficace di prevenzione e la mammografia gratuita biennale è assicurata in tutta Italia. Ciò nonostante, al momento solo il 58% delle donne si sottopone regolarmente ad un esame in grado di individuare in modo preciso una neoplasia mammaria. Con il nostro progetto intendiamo sensibilizzare e incentivare la partecipazione ai programmi di screening organizzati dalle diverse Regioni”.

Il quadro clinico e i progressi della ricerca sono stati illustrati da Nicola Silvestris, Segretario Nazionale AIOM: “Il cancro non è una sola ed unica malattia ma più di 200 diverse patologie. Oggi, rispetto al recente passato, conosciamo meglio le neoplasie e le diverse caratteristiche che possiedono. Da queste abbiamo sviluppato nuove terapie che riescono ad essere più efficaci e su misura del singolo paziente. Tutti questi progressi hanno portato nel nostro Paese ad un calo complessivo del 9% dei decessi oncologici negli ultimi dieci anni. È una notizia incoraggiante che però non deve far dimenticare che contro i tumori si può anche giocare d’anticipo. La prevenzione primaria e secondaria dei tumori risulta imprescindibile, soprattutto alla luce del sempre maggiore impatto che hanno sulla Società e sul servizio sanitario nazionale”.

Infine, Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria, ha evidenziato il ruolo del settore farmaceutico: “Anche quest’anno siamo con convinzione a fianco di FrecciaRosa, con l’obiettivo comune della tutela della salute della donna. Donna che è spina dorsale della società e della famiglia, di cui è spesso principale caregiver. Promuovere cultura della prevenzione e stili di vita sani, da unire ai controlli e screening periodici, è fondamentale per evitare o individuare tempestivamente alcune patologie, tra cui quelle oncologiche. Serve l’impegno di tutti – istituzioni, imprese, medici e cittadini – e un efficace gioco di squadra. Noi, come aziende farmaceutiche, ci siamo e vogliamo continuare a dare contributi concreti. Come dimostrano anche i 1.200 medicinali nel mondo in sviluppo clinico rivolti alle donne, di cui quasi la metà per tumori del seno”.

I dati sull’impatto dei tumori e la diagnosi precoce

In Italia si registrano ogni anno oltre 390.000 nuove diagnosi di tumore, di cui circa 176.000 riguardano la popolazione femminile. L’adozione di abitudini di vita corrette, unita alla diagnosi precoce e all’adesione ai programmi di screening, consentirebbe di evitare oltre 70.000 di questi casi.

Il carcinoma mammario continua a rappresentare la neoplasia più diffusa tra le donne, con oltre 53.000 diagnosi individuate nel corso del 2025. Per questa patologia, l’esecuzione regolare di controlli come la mammografia gratuita biennale rappresenta lo strumento fondamentale per identificare tempestivamente la malattia e migliorare l’efficacia delle cure.