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Aggressione sul corso a Siderno: giovanissimi picchiano un coetaneo, scatta l’allarme sicurezza

Un tragico episodio di violenza giovanile ha scosso la comunità di Siderno, trasformando il corso della Repubblica nel teatro di un brutale pestaggio ai danni di un ragazzino di origine indiana. Un gruppo composto da giovanissimi di età compresa tra i 12 e i 17 anni si è scagliato sul coetaneo con calci, pugni, insulti e spintoni. L’intera scena è stata ripresa da diversi presenti con i propri smartphone e successivamente diffusa in rete, provocando profonda indignazione in tutta la Locride. L’episodio non risulterebbe isolato, ma si inserirebbe in una serie di tensioni e prepotenze che da tempo si verificano nella zona centrale della città.

Le indagini dei carabinieri e l’identificazione dei responsabili

In seguito all’aggressione, i carabinieri hanno avviato le indagini acquisendo i filmati e analizzando i fotogrammi utili alla ricostruzione dei fatti. L’attività dei militari dell’Arma ha consentito l’identificazione di tutti gli autori del pestaggio. Le posizioni dei soggetti coinvolti sono attualmente al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria.

La lettera del comitato Futuro Nazionale alla sindaca Fragomeni

A seguito del gravissimo avvenimento, il comitato Futuro Nazionale di Siderno ha indirizzato una richiesta formale di intervento alla sindaca Mariateresa Fragomeni, esprimendo la preoccupazione della cittadinanza per la sicurezza del centro urbano. Nella nota, i rappresentanti del comitato sottolineano la gravità dell’accaduto e chiedono una risposta ferma da parte delle istituzioni locali e provinciali:

«Il brutale e barbaro pestaggio subito da un ragazzino per mano di un branco di coetanei rappresenta un atto di intollerabile crudeltà che ferisce nel profondo l’intera comunità di Siderno. Non si può e non si deve liquidare quanto accaduto come un evento isolato o una semplice “ragazzata”: si tratta di un segnale d’allarme gravissimo che mina la serenità delle famiglie e la sicurezza dei nostri giovani nei luoghi principali di aggregazione della città.»

Nella stessa lettera, il comitato sollecita la sindaca a farsi portavoce della situazione presso la Prefettura e il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, richiedendo l’incremento delle attività di controllo, la verifica del sistema di videosorveglianza cittadino e il potenziamento dei presidi da parte delle forze dell’ordine, in particolare durante le ore serali nei punti nevralgici della città.