HomeAttualitàInaugurato a Cosenza il Complesso Monumentale...

Inaugurato a Cosenza il Complesso Monumentale di San Domenico: il polo sanitario dell’Unical nel cuore della città

Dopo oltre tre anni di interventi di ristrutturazione, recupero e valorizzazione, il Complesso Monumentale di San Domenico è stato ufficialmente restituito alla comunità. La cerimonia di inaugurazione si è svolta a Cosenza e ha visto la consegna simbolica delle chiavi al Magnifico Rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, coincidendo con l’apertura del nuovo Anno Accademico delle Professioni sanitarie.

La struttura ottocentesca diventa così la sede dei corsi di laurea in Infermieristica e Fisioterapia, rafforzando in modo significativo la presenza dell’ateneo all’interno del tessuto urbano. Quando le attività didattiche saranno a pieno regime, l’infrastruttura accoglierà circa mille studenti, configurandosi come un motore strategico per la rigenerazione e la rivitalizzazione del centro storico cittadino.

La visione del Comune e il recupero del centro storico

L’intervento di ristrutturazione ha richiesto un investimento complessivo di 6.000.000 di euro, posizionandosi tra le opere pubbliche principali per il rilancio del patrimonio artistico e culturale locale. L’amministrazione comunale ha sottolineato il valore simbolico e funzionale del progetto, volto a coniugare la tutela storica con lo sviluppo formativo e sociale.

“Ci abbiamo creduto e abbiamo lavorato tanto. In tre anni abbiamo consegnato questo meraviglioso complesso monumentale alla città, facendolo fruire a quel mondo verso il quale abbiamo rivolto le nostre attenzioni fin dal primo momento: il mondo universitario.”— Franz Caruso, Sindaco di Cosenza

La trasformazione degli ambienti punta a garantire continuità d’uso a uno degli spazi costitutivi dell’identità cittadina, evitando che l’immobile rimanga privo di funzioni concrete.

“Non abbiamo creato muri o spazi vuoti, ma abbiamo ristrutturato un immobile importante, forse il più importante della città, per destinarlo ad un’attività di grande valore che è quella della formazione di nuovi professionisti della sanità. Abbiamo ridato vita a quest’immobile, non lo abbiamo riempito di qualcosa di statico, ma ne abbiamo fatto un’entità dinamica. Qui ci saranno cultura, formazione, professioni e istruzione.”— Franz Caruso, Sindaco di Cosenza

In prospettiva, l’intesa tra Comune e Università prevede ulteriori sviluppi sul piano dei servizi agli studenti. Tra i progetti citati durante l’inaugurazione figura la possibile alienazione con cambio di destinazione d’uso di Palazzo Ferrari per la realizzazione di nuove residenze universitarie, oltre all’annuncio di ulteriori finanziamenti destinati all’ampliamento strutturale del polo di San Domenico.

L’intesa con l’Unical e le prospettive didattiche

L’attivazione dei corsi all’interno del complesso monumentale offre agli studenti iscritto alle Professioni sanitarie ambienti didattici rinnovati, comprensivi di spazi studio, laboratori e servizi dedicati alla ristorazione universitaria.

“Esprimo grande soddisfazione per la consegna di questi spazi all’interno del Complesso Monumentale di San Domenico, una cornice di straordinaria bellezza che impreziosisce l’esperienza universitaria dei nostri studenti e studentesse di Professioni sanitarie.”

— Gianluigi Greco, Magnifico Rettore dell’Università della Calabria

L’infrastruttura è destinata a ospitare anche nuove iniziative di carattere scientifico e culturale, tra cui quelle promosse dal Centro Internazionale di Studi Telesiani, Bruniani e Campanelliani. Sul piano strettamente accademico, l’espansione dell’offerta formativa sul territorio cosentino mira ad arginare l’emigrazione universitaria e a consolidare la preparazione del personale sanitario locale.

“L’Azienda ospedaliera investe sui nostri giovani perché è un’operazione strategica di crescita e di progresso.” — Pino Pasqua, Direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza

L’ipotesi avanzata dal Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione riguarda un successivo inserimento del corso di laurea magistrale in Infermieristica specialistica, definendo un percorso di studi completo all’interno della medesima sede urbana.