Un nuovo episodio di tensione travolge l’ambiente del Cosenza Calcio, costretto ad affrontare una pesante situazione sui propri profili di comunicazione. Il Consiglio di Amministrazione della società ha preso una posizione netta attraverso un comunicato ufficiale, evidenziando la gravità di quanto accaduto nelle ultime ore e preannunciando conseguenze sul piano giudiziario.
La ricostruzione dei fatti e la sospensione dei contenuti
La decisione di oscurare le pubblicazioni digitali è giunta a seguito di un’azione coordinata che ha intasato le piattaforme del club. La società ha spiegato la situazione in una nota ufficiale: “Il Consiglio di Amministrazione del Cosenza Calcio denuncia pubblicamente con fermezza l’ennesimo atto di sabotaggio contro la società. Nel giro di pochi minuti una campagna organizzata di insulti, minacce e shitstorming ha invaso i nostri canali, costringendo il Cosenza Calcio alla cancellazione di ogni pubblicazione”.
Secondo la dirigenza, l’accaduto non rappresenta un fatto estemporaneo, ma si inserisce in un contesto più ampio e prolungato nel tempo. “Non è un episodio isolato. È la prosecuzione di una strategia di boicottaggio che da due anni sta provocando danni enormi alle casse del Cosenza Calcio”, si legge nel comunicato.
Le accuse di ricatto e la tutela della libertà di impresa
I vertici della società hanno espresso parole molto dure sulla natura delle contestazioni subite, tracciando un confine preciso tra la legittima espressione del tifo e gli atteggiamenti ritenuti lesivi per la stabilità economica della squadra.
“Non è protesta. È ricatto. È vandalismo economico. Il Cosenza non accetta più che una minoranza rumorosa e violenta decida chi può o non può sostenere questa squadra. La libertà di impresa è sancita dalla Costituzione italiana e il club si tutelerà in ogni sede civile e penale per rivendicare tale diritto”, ha affermato il Consiglio di Amministrazione.
Il ruolo sociale ed economico della società
A conclusione dell’intervento, la dirigenza ha voluto richiamare l’attenzione sull’equilibrio necessario per garantire la continuità del progetto sportivo nel territorio.
“Si ricorda infine che il Cosenza Calcio ha una funzione sociale, ma anche economica. E la gestione per essere sostenibile ha bisogno di risorse”, precisa la nota del club, ribadendo la necessità di preservare gli investimenti per il futuro della società.



