Un episodio di grande onestà e responsabilità ha visto protagonista Denise, una giovane studentessa che nei giorni scorsi ha ritrovato un portafogli smarrito all’interno della biblioteca del Campus Universitario di Arcavacata a Rende. Al suo interno erano presenti i documenti personali del proprietario e la somma in contanti di 370 euro.
Invece di ignorare l’oggetto o trattenere il denaro, la ragazza si è subito attivata per fare la cosa giusta. Giunta nei pressi dell’Autostazione, Denise ha incrociato una pattuglia della Polizia di Stato impegnata nei consueti servizi di controllo del territorio e ha consegnato immediatamente l’intero contenuto agli agenti. Grazie alle informazioni presenti nei documenti, i poliziotti hanno potuto rintracciare rapidamente il legittimo proprietario, un giovane di nome Gianluigi.
L’incontro con il Questore e il valore delle nuove generazioni
La vicenda ha richiamato l’attenzione delle istituzioni locali. Il Questore della Provincia di Cosenza ha voluto ricevere e salutare personalmente Denise per ringraziarla dell’altissimo senso civico e dell’esemplare correttezza dimostrati. Contestualmente, la Questura ha provveduto a restituire a Gianluigi gli oggetti e le somme che aveva involontariamente smarrito.
Un evento semplice ma dal profondo valore simbolico, che evidenzia i principi solidi e l’integrità morale presenti tra i giovani del territorio, offrendo un messaggio di profonda fiducia e speranza per il futuro.



