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Aviosuperficie di Scalea, la richiesta di Legalità Democratica sui fondi pubblici: «Fuori le carte»

Maximiliano Granata sollecita chiarimenti sull’iter amministrativo relativo alla trasformazione della struttura in aeroporto territoriale, chiedendo trasparenza sulla gestione dei 1,9 milioni di euro destinati al progetto e sulla titolarità delle aree coinvolte.

L’istanza di accesso agli atti e i dubbi sulle procedure

L’intervento dell’associazione Legalità Democratica fa seguito alla recente approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione, che prevede uno stanziamento complessivo pari a 1.892.786 euro. Attraverso una formale istanza presentata lo scorso 23 settembre, l’avvocato Granata richiede la documentazione completa relativa all’accordo sottoscritto a giugno, contestando l’uso delle comunicazioni istituzionali in luogo degli atti formali. «Sull’aviosuperficie di Scalea è arrivato il momento di passare dalla propaganda amministrativa agli atti amministrativi. Le fotografie possono raccontare una giornata. I comunicati possono raccontare una versione. Le carte raccontano chi ha deciso, cosa ha deciso, quanto si spende e soprattutto chi ne risponde», ha dichiarato Granata.

L’associazione intende chiarire se il trasferimento dei beni al Demanio Aeronautico dello Stato sia stato perfezionato o se sia avvenuta una consegna anticipata, individuando con precisione il soggetto attuatore e la titolarità delle opere che verranno realizzate. Tra i documenti richiesti figurano la deliberazione appena adottata, il piano economico, le relazioni del Responsabile unico del procedimento e la corrispondenza scambiata tra il Comune di Scalea, la Regione Calabria, l’Ente nazionale per l’aviazione civile ed Enac Servizi.

Trasparenza amministrativa e tutela del patrimonio comunale

L’iniziativa del presidente di Legalità Democratica mira a ricostruire la catena di responsabilità e la ripartizione degli oneri finanziari che rimarranno a carico dell’ente locale, senza contestare la finalità dello sviluppo infrastrutturale. «Sia chiaro: nessuno sta contestando l’obiettivo dello sviluppo aeroportuale di Scalea. E nessuno sta affermando l’esistenza di irregolarità prima di aver letto gli atti. Ma proprio per questo gli atti devono essere messi a disposizione. Più importante è l’opera, più consistente è il finanziamento pubblico, maggiore deve essere la trasparenza», ha ribadito Granata.

La richiesta di chiarimenti punta a verificare ogni passaggio formale relativo all’impiego delle risorse e alla destinazione del patrimonio della collettività. «I soldi pubblici non appartengono a chi temporaneamente li amministra. E il patrimonio comunale non appartiene alla Giunta. Appartiene alla collettività», ha concluso Granata, confermando che l’associazione proseguirà con le verifiche documentali fino a completare il quadro dell’intera operazione.