Lo stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro continua a mostrarsi diviso tra il prato verde e le strutture da cantiere. Con recinzioni, terra smossa ed escavatori posizionati sul lato della curva Capraro, l’impianto ospita le gare casalinghe del Catanzaro in condizioni di capienza limitata e con diversi settori chiusi al pubblico.
Per il prossimo incontro interno contro il Mantova, la Commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli ha confermato il limite massimo di 5.620 spettatori complessivi. Si tratta dello stesso assetto già adottato nelle recenti partite casalinghe contro Sudtirol e Carrarese.
La distribuzione dei posti e i settori accessibili
L’accesso per la tifoseria locale resta garantito nel settore Distinti, che dispone di 3.250 posti, e nella Curva Est “Mammì”, autorizzata per 1.900 ingressi. A queste quote si aggiungono i 220 posti presenti negli sky box della palazzina. I tifosi ospiti del Mantova troveranno posto nello spicchio superiore della tribuna Ovest “Bruno Cuteri”.
I restanti settori della tribuna rimangono interamente interdetti per consentire la prosecuzione dei lavori propedeutici al montaggio della nuova copertura. Risulta chiusa anche la curva Capraro, area in cui le operazioni di cantiere preparano la sede della futura struttura. Il tetto di 5.620 ingressi totali comprende anche i tagliandi riservati al settore ospiti.
Controlli e valutazioni gara per gara
Il provvedimento della commissione si applica unicamente al match contro la formazione lombarda. Ogni successiva riapertura sarà valutata caso per caso attraverso sopralluoghi dedicati prima delle sfide casalinghe contro Ascoli e Padova.
L’obiettivo fissato dall’amministrazione comunale prevede il parziale recupero della tribuna a partire dalla gara con la formazione marchigiana, con l’ipotesi di riaprire i tre settori – centrale e laterali – previa verifica delle prescrizioni di sicurezza. Le lavorazioni relative alle fondazioni dei pali di sostegno della copertura risultano completate, ma l’effettivo riutilizzo dei settori dipenderà dalla messa in sicurezza dell’area di cantiere sottostante.
Le tappe per la copertura e la nuova curva Capraro
L’installazione della struttura di copertura nella parte centrale della tribuna è prevista per le prime settimane di novembre, sfruttando la seconda sosta del campionato. Il cronoprogramma del cantiere scinde il recupero della capienza dal completamento del tetto, coordinando le riaperture con l’esito dei controlli tecnici.
Parallelamente, proseguono gli scavi nell’area della Capraro per la realizzazione delle basi della nuova curva in acciaio. L’intervento prevede una gradinata rettilinea a ridosso del terreno di gioco, ispirata al modello inglese. La conclusione dei lavori in questo settore è stimata per la fine di novembre, con l’obiettivo di rendere agibile la struttura in vista dell’incontro con l’Avellino, previo ottenimento delle relative autorizzazioni.



