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Ospedale della Sibaritide, Rapani: «Ora servono atti concreti per completare l’opera e garantire i servizi»

L’inaugurazione dei primi ventidue ambulatori del nuovo ospedale della Sibaritide segna un punto di svolta per l’assistenza sanitaria nel territorio, ma il percorso verso il completamento dell’opera richiede ora atti concreti e un cronoprogramma stringente. È questo il messaggio lanciato dal senatore Ernesto Rapani all’indomani del primo taglio del nastro della struttura, invitando tutte le forze politiche e le istituzioni locali a trasformare l’unità d’intenti e la responsabilità condivisa lette durante la cerimonia in decisioni operative.

Il completamento del presidio e il progressivo trasferimento delle attività dai presidi di Corigliano e Rossano impongono di affrontare nodi strutturali ancora aperti. L’obiettivo primario resta quello di garantire servizi sanitari efficienti, sicuri e accessibili all’intera comunità della Sibaritide.

Le tre priorità strategiche: reti, trasporti e sicurezza

Nel suo intervento, Rapani traccia la mappa degli interventi urgenti necessari ad accompagnare la graduale apertura dell’ospedale:

  • Infrastrutture e allacciamenti pubblici: Nonostante la struttura riesca oggi a gestire temporaneamente l’avvio delle prime attività in autonomia, resta urgente il completamento definitivo delle opere di urbanizzazione e la connessione completa alle reti pubbliche.

  • Accessibilità e Trasporto Pubblico Locale: L’operatività dei primi ambulatori rende immediata la necessità di adeguare la rete dei trasporti. Sarà indispensabile istituire nuove linee, fermate dedicate e orari coordinati con i turni delle visite per garantire il raggiungimento dell’ospedale a tutti i cittadini del comprensorio.

  • Tutela del cantiere e dell’opera (Progetto “Strade Sicure”): Richiamando gli otto incendi dolosi denunciati dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, il senatore ha sottolineato la necessità di non abbassare la guardia. A tal fine, Rapani ha già richiesto l’intervento dei ministeri competenti per valutare l’impiego dell’Esercito nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, a supporto del lavoro svolto dalla Prefettura e dalle Forze dell’Ordine.

Un impegno istituzionale a tutela dei cittadini

Nel riaffermare la funzione di raccordo tra le istanze del territorio e il Governo centrale, il senatore ha assicurato che seguirà passo dopo passo la roadmap delle successive attivazioni, facendo ricorso agli strumenti parlamentari ove si rendesse necessario l’intervento dell’Esecutivo.

La vera sfida per la politica e le amministrazioni coinvolte si giocherà sulla trasparenza delle informazioni destinate all’utenza e sulla puntualità dei tempi di consegna: un banco di prova fondamentale per trasformare il nuovo ospedale della Sibaritide in un punto di riferimento moderno e sicuro per la sanità calabrese.