Disagi alla viabilità e preoccupazione tra i residenti per le condizioni di Via Francesco Principe, la strada sottostante il ponte Mancini chiusa al traffico veicolare e pedonale. La misura precauzionale sta provocando notevoli difficoltà agli abitanti del quartiere, costretti da settimane ad affrontare percorsi alternativi particolarmente complessi e con pendenze pronunciate per raggiungere Piazza Riforma, i negozi di prima necessità e le farmacie. La situazione risulta particolarmente critica per le persone anziane, per chi ha difficoltà motorie e per le famiglie con bambini.
Il sopralluogo e la petizione dei cittadini
A raccogliere le lamentele della comunità è stato il consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, Francesco Spadafora, che ha effettuato un sopralluogo sul posto insieme ad una delegazione di abitanti dell’area interessata. I cittadini avevano già formalizzato le proprie preoccupazioni attraverso una petizione protocollata il 25 settembre 2026 all’attenzione del Sindaco, con la quale denunciavano anche la totale assenza di comunicazioni sui tempi e sulle modalità previste per la riapertura.
L’iniziativa in Consiglio comunale e le richieste di intervento
Di fronte alle criticità riscontrate nella parte inferiore della struttura, il capogruppo di Fratelli d’Italia ha annunciato la presentazione di un’interrogazione consiliare urgente per fare luce sulla gestione della vicenda. Tra le richieste avanzate figurano la conoscenza dei dettagli relativi alle verifiche tecniche effettuate, l’elenco dei lavori programmati e la cronotabella per il ripristino della normale circolazione.
L’iniziativa punta inoltre a sollecitare la predisposizione di percorsi pedonali alternativi che siano realmente accessibili a tutti e l’adozione di eventuali misure temporanee di protezione, qualora fattibili sotto il profilo della sicurezza. L’attenzione è stata rivolta anche allo storico della manutenzione del viadotto, ricordando come già in passato si fossero verificati episodi di caduta calcinacci.
Per far fronte all’emergenza, è stata infine avanzata la proposta di convocare un incontro urgente tra l’Amministrazione comunale, i tecnici e una rappresentanza dei residenti, al fine di individuare soluzioni concrete e restituire certezza alla popolazione locale.



