HomeAttualitàL'innovazione in oncologia fa tappa a...

L’innovazione in oncologia fa tappa a Rende con Oncology 360º

L’Hotel President di Rende ospita il 23 ottobre 2026 una delle giornate di aggiornamento più attese del panorama medico: “Oncology 360º – innovazione terapeutica e percorsi integrati nel Breast, Lung e Uro Cancer”. L’evento ECM, organizzato dal provider Xenia di Francesca Mazza, si avvale della direzione scientifica del dottor Luigi Marafioti e nasce con l’obiettivo di offrire ai professionisti sanitari un quadro completo dei moderni percorsi diagnostico-terapeutici.

Il ruolo centralizzato della radioterapia e la multidisciplinarietà

Il razionale scientifico elaborato dal dottor Luigi Marafioti sottolinea le trasformazioni in atto nel settore. “I continui progressi dell’oncologia stiano profondamente modificando i percorsi diagnostico-terapeutici dei principali tumori solidi”, si legge nel documento, che pone un accento particolare sull’evoluzione tecnologica. “La Radioterapia riveste un ruolo sempre più centrale grazie all’evoluzione tecnologica, alle tecniche di elevata precisione e alla crescente integrazione con le terapie sistemiche innovative”.

L’integrazione tra le diverse branche della medicina rappresenta un punto cardine della visione proposta. “L’approccio multidisciplinare rappresenta oggi un elemento imprescindibile per garantire trattamenti efficaci e sostenibili, migliorando gli outcome clinici e la qualità di vita dei pazienti”, ribadisce il responsabile scientifico per evidenziare la necessità di una stretta collaborazione tra oncologi, radioterapisti, chirurghi, radiologi e fisici sanitari.

Il programma dei lavori e le sessioni cliniche

L’apertura dei lavori è fissata per le ore 9:00 con l’intervento introduttivo di Luigi Marafioti, focalizzato sul valore dell’innovazione nei percorsi multidisciplinari. A seguire si tiene la prima sessione dedicata al carcinoma mammario, moderata da Gianfranco Filippelli, Francesco Aquilanti e Anna Ferrarelli. Nel corso dei primi interventi, Raffaella Sbano analizza il ruolo della radiologia nei percorsi integrati, mentre Salvatore Turano ripercorre l’evoluzione terapeutica dalle chemioterapie fino alle target therapy, agli ADC e all’immunoterapia, con l’ausilio dell’analisi di due casi clinici relativi alla fase precoce e avanzata della malattia.

Alle ore 10:30 la tavola rotonda sul modello Breast Unit mette a confronto oncologi, radioterapisti e chirurghi sotto la moderazione di Franca Melfi, Carlo Capalbo e Albino Petrone. A partire dalle ore 11:00 l’attenzione si sposta sul carcinoma polmonare, affrontando tematiche legate alla chirurgia avanzata, ai driver molecolari del NSCLC, all’immunoterapia e alle sfide diagnostiche connesse alle small biopsy. La sessione si conclude con un confronto incentrato sull’appropriatezza prescrittiva e sulla sostenibilità dell’innovazione.

Nel pomeriggio, dalle ore 14:00, la sessione dedicata all’uro-oncologia vede la moderazione di Michele Di Dio, Cataldo Bianco e Michele Florio, con approfondimenti sui carcinomi uroteliale e prostatico. Dalle ore 15:00 è prevista una discussione interattiva focalizzata su termoablazione polmonare, tecniche interventistiche per la terapia del dolore e radiologia interventistica.