Nasce un fronte comune contro l’abbandono illecito dei rifiuti e i conferimenti irregolari nella cintura cosentina. Su impulso del Comune di Rende e del Sindaco Sandro Principe, si è tenuto un primo e fondamentale incontro intercomunale che ha visto un ruolo di primo piano per l’Assessore all’Ambiente Andrea Cuzzocrea e per il Presidente della Commissione Ambiente Clelio Gelsomino. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione Marano Green, ha unito intorno allo stesso tavolo gli amministratori di Rende, Montalto Uffugo, San Fili, Castrolibero, Marano Marchesato, Marano Principato e San Vincenzo La Costa.

Al centro di questa strategia di area vasta figurano anche i rappresentanti delle aziende strategiche del settore, Calabria Maceri e Rende Servizi, la cui sinergia operativa risulta essenziale per affrontare le criticità territoriali. L’incontro non si è limitato a una mera riunione formale, ma ha dato il via a un percorso strutturato e operativo sancito dalla firma di un documento di intenti congiunto, destinato ai vertici della Provincia di Cosenza e della Regione Calabria.
L’alleanza territoriale ha definito immediate azioni concrete. Tra queste spiccano l’istituzione di una cabina di regia permanente con riunioni mensili a rotazione e l’avvio dell’operazione “strade di confine”, finalizzata a presidiare e pulire le aree periferiche più colpite tramite fototrappole e il coordinamento delle associazioni. Per garantire un’azione efficace, i Comuni adotteranno regole uniformi accompagnate da una campagna di comunicazione condivisa, unendo inoltre le forze attraverso un tavolo tecnico per l’accesso ai bandi regionali ed europei. Infine, l’intesa si muoverà con una voce unica nei confronti della Regione per richiedere supporto su impianti, controlli e premialità per i territori virtuosi, rilanciando con forza la tutela ambientale all’indomani del Meeting Nazionale delle Riserve della Biosfera Mab Unesco ospitato proprio a Rende.



