I principali attori della sanità nazionale e locale si sono riuniti all’Università della Calabria per affrontare un tema di primario interesse collettivo: “Farmaci sicuri e disponibili: sfide e prospettive per la salute pubblica”. L’incontro ha rappresentato un’occasione centrale per delineare strategie comuni volte a contrastare l’indisponibilità dei medicinali e il fenomeno delle vendite illegali.
L’evento è stato presieduto e presentato dalla professoressa Roberta Cassano, del Dipartimento di Farmacia e di Scienze della Salute e della Nutrizione dell’ateneo. I lavori si sono aperti e conclusi con gli interventi del Direttore del Dipartimento Vincenzo Pezzi, accogliendo i contributi dei presidenti dei Corsi di Studio in Farmacia, Diego Scisci, e in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Maria Stefania Sinicropi. Tra i relatori hanno preso la parola Costantino Gigliotti, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Cosenza, Domenico Di Giorgio, Dirigente dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Marcello Pani, presidente della Fondazione Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie, Vincenzo De Filippo, presidente di Federfarma Calabria, e Maria Francesca Gallo, presidente dell’Associazione Giovani Farmacisti di Cosenza.
Carenze e soluzioni per la continuità terapeutica
Una prima sessione del convegno ha analizzato nel dettaglio le cause e le possibili soluzioni operative legate al fenomeno dell’indisponibilità dei prodotti farmaceutici. Sotto la moderazione del dottore Filippo Urso, il dibattito si è focalizzato sul tema “Le carenze di medicinali in Italia: quadro nazionale, strategie di mitigazione e prospettive future”, permettendo di illustrare gli strumenti regolatori adottati a livello centrale. Durante il confronto sono emerse le criticità riscontrate nella farmacia territoriale, con un’attenzione specifica all’impatto quotidiano sulle strutture di famiglia e sui pazienti, insieme alle metodologie organizzative impiegate nella farmacia ospedaliera per la gestione delle indisponibilità all’interno di contesti ad alta complessità assistenziale.
Tutela della filiera e contrasto al mercato illegale
La seconda sessione, guidata dal dottore Giuseppe De Marco, si è concentrata sulla tutela della filiera per assicurare la continuità delle cure, la sicurezza e la legalità. I lavori si sono soffermati sui rischi legati alla contraffazione farmaceutica e al commercio illegale sul web, evidenziando la necessità di consolidare un’attività di contrasto stringente. In questo scenario è stato sottolineato il ruolo del farmacista, figura identificata come fondamentale presidio di legalità, sicurezza e corretta informazione a garanzia dei cittadini.
Tavola rotonda sulle responsabilità condivise
Nel corso del pomeriggio si è svolta la tavola rotonda “Farmaci sicuri e disponibili: una responsabilità condivisa”, moderata dalla professoressa Roberta Cassano. Il dibattito ha visto la partecipazione dei rappresentanti di AIFA, Unical, Ordine dei Farmacisti di Cosenza, Federfarma Calabria, SIFO, AGIFAR Cosenza, Azienda Ospedaliera di Cosenza e Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. Al centro delle discussioni sono stati posti i temi della sicurezza distributiva, il ruolo delle istituzioni sanitarie, l’evoluzione della figura del farmacista e l’importanza della formazione continua.



