Massima attenzione delle istituzioni regionali sulla sicurezza dei vertici amministrativi locali. Oggi la Commissione consiliare contro il fenomeno della ’ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa ha ascoltato in audizione la sindaca di Gioia Tauro, Simona Scarcella, da tempo nel mirino di continui episodi intimidatori.
Nel corso della seduta, la prima cittadina ha ripercorso la sequenza dei gravissimi atti di minaccia che hanno colpito non solo la sua persona, ma anche la propria sfera familiare, rinnovando l’appello a non essere lasciata sola nella gestione di un territorio complesso.
Sulla vicenda è intervenuto a margine dei lavori il segretario della Commissione e consigliere regionale di Forza Italia, Antonio De Caprio, che ha espresso ferma solidarietà al sindaco di Gioia Tauro:
«Nessun amministratore della cosa pubblica va lasciato solo, soprattutto quando si trova a fronteggiare la criminalità organizzata: a Simona Scarcella va tutta la mia vicinanza e il pieno appoggio nella sua battaglia per la legalità. Il racconto dei gravissimi episodi intimidatori rivolti anche ai suoi familiari non può lasciare nessuno nell’indifferenza. Sono certo che la commissione non lascerà cadere inascoltata la sua richiesta di attenzione e tutela».
Di fronte alle testimonianze emorse, la Commissione anti-’ndrangheta, presieduta dal consigliere Marco Polimeni, ha stabilito di procedere con passi immediati: i verbali e i contenuti dell’audizione verranno trasmessi ufficialmente agli organi competenti. Parallelamente, è stata deliberata l’attivazione di un canale diretto di interlocuzione con la Commissione parlamentare antimafia per coordinare le azioni di protezione e supporto istituzionale.



