Le criticità del settore merci al Sud arrivano direttamente sul tavolo del governo nazionale. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ospita un vertice istituzionale cruciale con le rappresentanze degli autotrasportatori delle regioni meridionali. A rappresentare le istanze e i disagi c’è anche Astra, l’Associazione trasportatori calabresi, pronta a far valere le ragioni di un comparto strategico messo a dura prova dalla congiuntura economica.
Misure urgenti contro il caro carburante
L’appuntamento romano si preannuncia come uno snodo determinante per il futuro operativo e finanziario delle aziende locali. Come sottolineato dall’associazione in una nota ufficiale, l’incontro rappresenta un’ulteriore occasione di confronto con le istituzioni sulle richieste avanzate dal comparto, con particolare attenzione all’emergenza caro gasolio e alle misure di sostegno alle imprese. Le risposte arrivate finora non bastano a rassicurare le imprese locali, strette tra il continuo rialzo dei costi del carburante e la tenuta dei bilanci.
Mobilitazione confermata sul territorio
La presenza della delegazione calabrese al Ministero punta a stringere i tempi su interventi concreti e ristori immediati per la categoria. Tuttavia, la disponibilità al dialogo con l’esecutivo non frena la mobilitazione di piazza, mantenendo altissima la tensione in tutto il settore regionale. Dai vertici associativi giunge infatti un segnale chiaro e inequivocabile sulla linea da seguire: lo stato di agitazione resta confermato.



