Le condizioni meteorologiche sul territorio regionale si apprestano a subire una brusca e marcata svolta a causa dell’avanzata di un vortice ciclonico denominato Agneta. La perturbazione, in movimento verso le regioni meridionali, concentrerà i suoi effetti maggiori a partire dalla giornata di lunedì 2 novembre, determinando una fase di spiccato maltempo caratterizzata da precipitazioni diffuse e temporali localmente intensi.
Fin dalle prime ore del mattino i fenomeni interesseranno in modo particolare i settori tirrenici, partendo dall’area del Reggino e del Vibonese. Successivamente, il fronte instabile risalirà rapidamente verso il resto del territorio regionale, portando accumuli pluviometrici che potranno risultare abbondanti e accompagnati da rovesci di forte intensità.
Crollo delle temperature e arrivo della neve in montagna
L’afflusso associato al vortice ciclonico richiamerà correnti d’aria decisamente più fredde provenienti dai quadranti orientali, capaci di determinare un calo termico generale che riporterà i valori al di sotto delle medie climatiche del periodo.
Questo drastico abbassamento termico favorirà la comparsa delle prime nevicate della stagione sui rilievi principali della regione. Le cime della Sila e del Pollino vedranno infatti i primi imbiancamenti significativi, con fiocchi attesi a partire dai 1.800 metri di quota.
L’attivazione del sistema di protezione civile
Di fronte allo scenario delineato dalle previsioni meteorologiche, il Dipartimento della Protezione Civile e il Centro Funzionale Multirischi Arpacal hanno disposto l’emissione di un avviso di allerta gialla esteso all’intera regione. Le autorità invitano la cittadinanza alla massima prudenza, soprattutto negli spostamenti e nelle zone esposte al rischio di rovesci intensi o di temporali improvvisi.



