HomePoliticaRiace, Tridico difende Lucano: «La sua...

Riace, Tridico difende Lucano: «La sua lezione vale più delle polemiche ed è un modello contro lo spopolamento»

L’esperienza politica e umana di Riace e di Mimmo Lucano continua a far discutere, dividendo la politica regionale e nazionale. A prendere una posizione netta in difesa dell’ex sindaco ed eurodeputato è Pasquale Tridico, capo delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo e già candidato alla presidenza della Regione Calabria, che esprime forte perplessità per le recenti critiche e gli attacchi rivolti al modello di accoglienza sviluppato nella cittadina della Locride.

«Integrazione e dignità contro lo spopolamento»

Per Tridico, la storia di Riace rappresenta un patrimonio che travalica i confini della singola comunità locale per diventare un punto di riferimento per l’intera regione.

«Trovo singolare la facilità con cui si vorrebbe liquidare un’intera esperienza politica e umana», afferma l’eurodeputato M5S. «Riace ha restituito dignità a un paese che rischiava di svuotarsi, ha riaperto case, rimesso in circolo energie e riportato vita dove c’erano serrande abbassate. Ha dimostrato nei fatti che l’accoglienza può tenere vivi i paesi, creare lavoro, servizi e nuove relazioni umane».

La distinzione tra bilanci e modello sociale

Entrando nel merito delle ultime vicende e dei rilievi di natura contabile che hanno interessato l’amministrazione comunale, Tridico invita alla chiarezza ed evita sovrapposizioni strumentali tra le difficoltà amministrative e la validità dell’accoglienza:

  • I problemi di bilancio: Vanno affrontati e le responsabilità accertate, tenendo conto di passività accumulate nel tempo.

  • L’attività di accoglienza: I commissari non hanno rilevato illegalità legate ai progetti umanitari, né sussiste un legame di causa-effetto tra l’accoglienza e i buchi finanziari dell’ente.

Secondo il capo delegazione pentastellato, «utilizzare le difficoltà contabili per dichiarare fallito il modello Riace significa piegare la realtà a precise convenienze politiche».

L’attacco alle forze di governo e la difesa dei sindaci

Tridico non risparmia stoccate agli avversari politici, in particolare alla Lega e a chi elargisce «lezioni di moralità», ricordando come la complessa storia amministrativa della Calabria imponga cautela nelle affermazioni.

L’eurodeputato sposta poi l’attenzione sulle criticità strutturali con cui si confrontano quotidianamente gli amministratori locali del Mezzogiorno: norme farraginose, burocrazia estenuante e un progressivo taglio delle risorse. «Non si può chiedere ai primi cittadini di risolvere ogni problema e poi lasciarli soli al loro destino», incalza Tridico.

«Dalla parte di chi non si arrende»

In conclusione, il rappresentante del M5S ribadisce il suo pieno sostegno a Lucano e alla comunità della Locride:

«Io sto dalla parte di Riace, della sua gente e di un’idea di Calabria che non si rassegna allo spopolamento. Salvare i paesi significa salvare le persone, e Mimmo Lucano, al di là dei limiti che ogni gestione amministrativa può presentare, ha avuto il grande merito di ricordarlo a tutti noi».