Tropea continua ad affermarsi tra le mete italiane più desiderate e cercate online, conquistando il secondo posto nazionale con una media di 188.300 ricerche mensili, posizionandosi appena dietro Otranto. I dati dell’ultima indagine dell’Osservatorio Telepass, rilanciata dal Sole 24 Ore, mostrano un interesse complessivo per i borghi italiani superiore ai 106,4 milioni di ricerche, registrando una crescita del 13% rispetto all’anno precedente. Per la perla tirrenica, che nel 2023 aveva guidato la classifica con 148.300 ricerche medie davanti ad Alberobello e Civita di Bagnoregio, questo risultato rappresenta la prova tangibile della solidità del brand territoriale e della strategia di posizionamento avviata nel tempo.
Il sindaco Giovanni Macrì sottolinea che la costante presenza ai vertici delle classifiche non costituisce un traguardo finale, bensì una responsabilità di governo. L’attenzione del pubblico e l’alto gradimento devono tradursi in esperienze di qualità per i visitatori, reddito per il tessuto imprenditoriale, nuovi posti di lavoro e un miglioramento concreto del benessere della comunità locale. In un mercato caratterizzato da una concorrenza sempre più serrata tra destinazioni, la notorietà va sostenuta attraverso investimenti continui sulla reputazione, il decoro urbano, la cultura dell’accoglienza e l’efficienza dei servizi.
L’obiettivo dell’amministrazione supera l’idea tradizionale di estendere di qualche settimana la stagione estiva. La vera sfida consiste nel trasformare Tropea in un borgo attraente e ricettivo durante l’intero arco dell’anno, capace di intercettare target di visitatori differenti con un’offerta variegata. Se il mare e le spiagge rimangono il principale fattore di richiamo, la cittadina vanta un patrimonio storico, architettonico, culturale, spirituale ed enogastronomico in grado di motivare il viaggio in ogni stagione. In quest’ottica si inseriscono eventi e iniziative culturali come il Tropea Film Festival, il Blue Jazz e la programmazione per le festività natalizie, pensati per attrarre un turismo più qualificato e consapevole.
Lo sviluppo turistico, ribadisce la guida cittadina, deve rimanere al servizio della comunità e non viceversa, garantendo mobilità, sicurezza, servizi efficienti e opportunità economiche continue per i giovani e le imprese residenti. Mantenere l’identità del luogo e tutelare la vivibilità dei cittadini sono elementi chiave per garantire che la bellezza del borgo si traduca in una crescita duratura e sostenibile nel tempo.



