Nel corso dei servizi di controllo del territorio che quotidianamente le Stazioni dell’Arma dei Carabinieri svolgono nei vari Comuni, i militari della Stazione Carabinieri di Lungro hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di un cittadino, cl. 51, che, sulla base degli elementi raccolti nella preliminare fase di indagini, è stato ritenuto responsabile del delitto di “furto aggravato”.
Attivati dalla segnalazione telefonica, pervenuta al 112, di un cittadino insospettito dall’atteggiamento dell’uomo che si aggirava nei pressi di un fienile sito in C.da Cerzitello, i Carabinieri sono intervenuti immediatamente sorprendendo così il soggetto mentre stava asportando numerosi mattoni di terracotta, che aveva precedentemente provveduto a staccare dal pavimento interno del fienile e da un muro perimetrale di cui, tra l’altro, veniva compromessa la relativa stabilità.
In breve tempo sono stati recuperati tutti i mattoni che l’uomo già aveva caricato all’interno della sua autovettura parcheggiata nei pressi del fienile, pari a circa tre quintali, restituiti dai Carabinieri al reale proprietario.
Il soggetto, da ritenersi comunque presunto innocente fino a sentenza passata in giudicato, al termine delle formalità di rito è stato successivamente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di udienza, a seguito della quale l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto eseguito nei suoi confronti.
L’Arma dei Carabinieri è al servizio del cittadino, ed a sua disposizione per garantire sicurezza e legalità: il fatto è esempio concreto di come il rapporto cittadino/Arma dei carabinieri si sostanzia in una semplice segnalazione del cittadino che ha permesso ai militari dell’Arma di intervenire, di porre fine alla condotta illecita, di garantire legalità



