Non si è parlato solo del Ponte sullo Stretto, ma anche di collegamenti stradali e ferroviari, destinati a valorizzare il territorio e lo sviluppo economico della Calabria.
È quanto emerso dall’incontro tra il vicepremier e ministro Matteo Salvini e i presidenti di Calabria e Sicilia Roberto Occhiuto e Renato Schifani.
Il progetto del Ponte, infatti, prevede anche la realizzazione di una serie di opere sui territori regionali. A cominciare da Messina, dove sono previsti 12 chilometri di rete autostradale con tre nuovi caselli fino a Ganzirri, 15 chilometri di ferrovia a doppio binario con tre stazioni cittadine, e la metropolitana della Stretto che correrà nel sottosuolo dal Ponte alla stazione. Sorgerà in Calabria, invece, il Centro direzionale per la gestione e il monitoraggio del Ponte, che col tempo dovrebbe diventare un complesso multifunzionale con uffici, centri commerciali, hotel, ristoranti, cinema e centro convegni. Ma il progetto prevede anche diversi interventi per limitare il rischio idrogeologico nei territori (il ripristino della funzionalità di torrenti e fiumare è stato espressamente richiesto dalle Regioni), il ripascimento di oltre 10 chilometri di costa messinese per contrastare l’erosione marina, e la riqualificazione di ex cave abbandonate per trasformarle in aree ad uso ludico e ricreativo. E ancora: il Sistema delle Compensazioni ambientali e paesaggistiche prevede interventi per la valorizzazione delle aree naturali e storico-culturali, nonchè per la riqualificazione delle zone coinvolte dalle attività di costruzione. La complessiva rete di monitoraggio resterà patrimonio delle comunità locali.



