Pippo Inzaghi – Fabio Cannavaro, binomio che fa tornare indietro nel tempo fino al 2006 quando entrambi con la maglia dell’Italia alzarono sotto il cielo “azzurro” di Berlino la Coppa del Mondo. La stessa che si sta giocando in questi giorni in Quatar dove, però, l’Italia non c’è.
Oggi, rispettivamente sulle panchine di Reggina e Benevento, si sono rincontrati – da avversari – su un campo di calcio. Partita divertente ed un tempo a testa hanno sancito il 2-2 finale. Pareggio che non accontenta nessuno; la Reggina non riesce nell’intento di andare a -2 dal Frosinone (che deve ancora scendere in campo), mentre migliora solo di un punto la classifica del Benevento, che sale a quota 15, ancora in piena zona play-out.
Primo tempo amaranto
Parte subito bene la Reggina che prova ancora ad incantare il proprio pubblico. primo squillo del match con Menez che, come ha abituato, inventa di tacco per Cicerelli che non trova lo specchio. Il Benevento prova a farsi vedere, ma è la Reggina a dominare nella prima frazione di gioco riuscendo a trovare il doppio vantaggio. Al 21′ cambia il parziale al “Granillo” in favore dei padroni di casa: il Var interviene per un tocco sospetto col braccio confermato dal direttore di gara Zufferli che indica il dischetto. Dagli undici metri va Hernani che non sbaglia e sigla l’1-0. Al 36′ è ancora la Reggina a trovare la via del gol con Hernani bravo a servire Menez che sbaglia la conclusione ma sulla palla si avventa Canotto che batte Paleari per il2-0. Al 41′ il Benevento torna a farsi vedere con Improta che, servito in area da Farias, manda di poco a lato.
Ripresa giallorossa
Nella ripresa, cambia lo spartito del match. Il Benevento sembra trovare nuova linfa e al 14′ riesce ad accorciare le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Importa che riesce a trovare la deviazione giusta dopo una bagarre in area amaranto. Al 66′ la Reggina ha la possibilità di trovare nuovamente il doppio vantaggio dal dischetto, ma interviene nuovamente il Van e Zufferli cambia decisione non concedendo più il penalty. Ne approfitta, allora, il Benevento che trova la via del pari all’82’ con Acampora che sfrutta l’assist di Farias per poi superare con una conclusione mancina Ravaglia.
Nel finale di gara la Reggina prova a trovare i tre punti ma nei minuti di recupero solo interventi duri e cartellini senza che il risultato cambi più.
Reggina (4-3-3): Ravaglia; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Di Chiara (70′ Giraudo); Fabbian (84′ Liotti), Majer, Hernani; Canotto (70′ Cionek), Ménez (70′ Gori), Cicerelli (60′ Rivas)
Panchina: Colombi, Bouah, Cionek, Giraudo, Liotti, Loiacono, Crisetig, Lombardi, Gori, Ricci, Rivas, Santander
Allenatore: Filippo Inzaghi
Benevento (3-5-2): Paleari; Leverbe, Capellini, Pastina (45′ El Kaouakibi); Letizia, Improta, Schiattarella (45′ Viviani), Karic (74′ Acampora), Foulon (45′ Forte); Farias (88′ Kubica), La Gumina
Panchina: Manfredini, Lucatelli, El Kaouakibi, Acampora, Masciangelo, Kubica, Thaim, Viviani, Simy, Basit, Koutsoupias, Forte
Allenatore: Fabio Cannavaro
Arbitro: Sig. Luca Zufferli di Udine
Assistenti: Sig. Domenico Palermo di Bari e Sig. Andrea Niedda di Ozieri
IV Uomo: Sig. Daniele Rutella di Enna
VAR: Sig. Valerio Marini di Roma 1 e Sig. Livio Marinelli di Tivoli (aVAR)
Marcatori: Hernani (RGI); Canotto (RGI); Improta (BEN); Acampora (BEN);
Ammoniti: al 33′ st Fabbian G. (Reggina), al 39′ st Ravaglia F. (Reggina), al 41′ st Majer Z. (Reggina), al 45’+2 st Cionek T. (Reggina), al 45’+3 st Camporese M. (Reggina) al 4′ st Leverbe M. (Benevento), al 10′ st Karic N. (Benevento), al 45’+3 st Acampora G. (Benevento)
Espulsi:
Recupero: 4’ p.t.; 7’ s.t.



