Baciare aiuta a vivere meglio. Sia che si tratti di un bacio appassionato o di uno amichevole, gli esperti non hanno dubbi: il bacio svolge un ruolo fondamentale nella vita di tutti. Dunque, baciatevi sempre, ma a Capodanno di più, e sotto al vischio.
Il più semplice, piacevole, romantico tra i riti di San Silvestro, che promette felicità, pace, tanto amore. Provare per credere!
Il vischio è infatti considerata una pianta porta fortuna e il baciarsi sotto di esso è di buon auspicio.
La leggenda del Vischio affonda le sue radici nella tradizione Celtica e dai Druidi. Per i Celti il vischio allontanava la sfortuna e malattie, portando con se fortuna e serenità.
Per arrivare al mix tra Bacio e Vischio arriviamo bacio ai Druidi del nord Europa, la tradizione racconta che quando due nemici si incontravano sotto una pianta di vischio andavano abbandonate le armi e concessa una tregua, suggellando l’accordo con un bacio.
Per soddisfare la tradizione non vuole certo dire che ci si deve baciare per forza con sconosciuti ma va detto che se capita all’occasione la persona giusta è un momento romantico che potrà essere ricordato con piacere.
Allo scattare della mezzanotte allora , tutti alla ricerca di un vischio e di una persona da Baciare, occhio che se sarai troppo audace potresti anche incappare in qualche figuraccia, ma sta nel gioco dell’amore.
La colpa o il merito di questa tradizione non è però solo dei Celti ma anche di Odino, Thor, Loki.
Nella mitologia nordica, è una pianta sacra di Frigg (Freya), dea dell’amore con alle spalle una storia romantica e misteriosa.
Aveva due figli, Loki, perfido e geloso e con il desiderio di uccidere il fratello. Scoperto il piano di Loki, Frigg con chiese l’aiuto di tutte le creature animali e vegetali per proteggere Balder, ma si dimenticò del vischio. Loki usò quindi proprio il vischio per costruire una freccia e uccidere Balder.
La dea Frigg appena vide il suo cadavere, iniziò a piangere. Le sua lacrime per magia si trasformarono in bacche bianche, e quando queste toccarono il corpo di Balder, lui tornò in vita.
Per la grande felicità, la dea Frigg cominciò a baciare chiunque passasse sotto l’albero sul quale cresce il vischio (di solito pioppi, olmi e tigli).
Il suo bacio non era solo un onore, ma anche un portafortuna e una protezione; ai fortunati baciati dalla dea, infatti, non poteva capitare nulla di male.



