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A Reggio Calabria stage formativo per giovani che non studiano e non lavorano

Riparte da Reggio Calabria il nuovo anno del progetto nazionale Se.Po.Pass (Sentieri, Ponti e Passerelle) con un stage formativo di tre giorni, 3-4-5 gennaio 2023, dal titolo: incontri buoni per il futuro.

 

Il progetto,  selezionato da Impresa sociale Con i Bambini, si colloca nell’ambito del fondo di contrasto alla povertà educativa e coinvolge le città di Napoli, Messina, Reggio Calabria, Trento  e Milano.

 

Un percorso che si ripropone e sta mettendo in campo dal 2022, strategie per avvicinare giovani che pur essendo in età formativa non studiano e non lavorano, precludendosi così l´opportunità di colmare le distanze sociali generate da una pressante multifattorialità generata da contesti periferici ed escludenti.

 

«Siamo felici di accogliere questo 2023 nel segno della condivisione con i compagni di viaggio di un progetto che si sta rivelando interessante dal punto di vista del metodo e dei risultati. – dice Cristina Ciccone – responsabile territoriale per Reggio Calabria -. In questi tre giorni, condivideremo conoscenza, luoghi e percorsi che stiamo mettendo in atto con i ragazzi e le ragazze di Reggio Calabria. Saranno loro stessi, con operatori e operatrici, a socializzare quanto fatto fin qui con i loro coetanei di Napoli e Messina». «Ad oggi, – conclude Ciccone – possiamo dire che non poche sono state le difficoltà con le quali ci stiamo confrontando in questo percorso educativo e dall´alto impatto sociale ma è forse per questo – dice – che i risultati, dati dalla continuità del lavoro sul territorio stanno determinando le opportunità prefissate dal progetto Sentieri, Ponti e Passerelle, che porta già nel nome l´idea, che si sta facendo realtà, di un percorso che diventa unione e cambiamento condiviso».

 

«Il progetto coinvolge complessivamente 75 ragazze/i in condizioni NEET. – dice Giovanni Laino, coordinatore nazionale per l’Associazione Quartieri Spagnoli – In questi mesi sono iniziati i tirocini presso le piccole imprese per la socializzazione al lavoro dei ragazzi che spesso hanno recuperato minimi livelli di scolarizzazione e soprattutto fiducia in se stessi. A Reggio i responsabili e gli educatori con i ragazzi delle tre città si incontrano per conoscersi di persona e per uno scambio di esperienze, mentre già sono stati avviati gli stage erasmus a Trento e Milano. Le speranze di un futuro migliore al Sud sono strettamente legate alla capacità di valorizzare i giovani e offrire loro strumenti di emancipazione e realizzazione».

 

Capofila del progetto è Napoli, con l´Associazione Quartieri Spagnoli onlus, e sono coinvolti, oltre a Scuole o Cipia, il  Comune di Napoli, il DiArc Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Accademia di Belle Arti, Associazione culturale Arrevuoto Teatro e Pedagogia, Compagnia Elefanti.

Reggio Calabria è attivo con la  Res Omnia, il  Centro Comunitario Agape, le cooperative sociali La casa del sole e La casa di Miryam.