Posto stupendo, paradisiaco, nel cuore del Parco Nazionale della Sila: Lorica.
Una meta perfetta in ogni stagione: affascinante e romantica d’inverno avvolta dalla bianca coltre. La neve che cade a fiocchi fitti, addobbando gli abeti di un soffice manto. Le montagne che in una giornata di sole risplendono di bianco, il suo lungolago fiabesco.
Lorica, rispetto alle altre località silane ha il vantaggio di trovarsi sul lago Arvo rendendola unica e spettacolare.
Per la straordinaria magnificenza del suo territorio, diviso tra i comuni di S. Giovanni in Fiore e Casali del Manco, Lorica si è guadagnata l’appellativo di “Perla della Sila“.
Da Lorica è possibile raggiungere le altrettanto note località turistiche silane di Camigliatello e Palumbosila, in poco più di una mezz’ora d’auto. Percorrendo la cosiddetta “Strada della Vette” è possibile raggiungere la cima del monte Botte Donato su cui è impiantata la stazione di arrivo della funivia che parte dal Cavaliere.
Lorica, insomma, è un patrimonio di grande bellezza paesaggistica dal potenziale incommensurabile, ma poco valorizzata.
Manca, da parte della Regione Calabria, una vera promozione del territorio e delle sue risorse. Eppure, basterebbe davvero una esigua attività, ma tanta buona volontà, per riuscire a sviluppare le conoscenze del suo territorio, della sua storia, delle sue risorse naturali ed artistiche e delle sue potenzialità turistiche.
Sarebbe un investimento per il presente ed il futuro di una terra che tanto ha dato, ma che poco ha ricevuto.



