Il giallo è un genere che ha catturato l’interesse di milioni e milioni di persone. Con tutti i libri, i film e le serie tv che parlano di crimini e indagini, in molti si sono appassionati alle vicende di investigatori e poliziotti, a tal punto che viene voglia di immedesimarsi in loro.
E dunque quale miglior modo per farlo se non giocando ad uno dei tanti giochi crime da tavolo disponibili sul mercato. L’offerta è ampia e si va dai più classici, come Cluedo, a quelli più all’avanguardia con la possibilità di investigare utilizzando smartphone e dispositivi elettronici.
D’altronde, il digitale ha aperto un sacco di porte in tal senso e ora possiamo scaricare e giocare direttamente dal nostro device anche stando comodamente seduti sul proprio divano di casa. E così, oltre a tutti i giochi come quelli sportivi, di strategia, enza dimenticare per esempio quelli di nicchia come la roulette online e gli altri simili, è possibile abbinare la realtà al virtuale.
Tralasciando i visori che meriterebbero un articolo a sé stante, oggi esistono tanti titoli che abbinano il tradizionale gioco da tavolo alle indicazioni fornite sul telefono. Tra questi, come anticipato, ci sono quelli crime, che mai come in questi anni hanno raggiunto l’apice in termini di successo tra i giocatori.
In questi giochi, ciascuno di noi assume il ruolo di detective con il compito di risolvere enigmi e casi irrisolti. Certo non è mai facile arrivare ad una soluzione ed è proprio questo il motivo per cui i fan più accaniti si cimentano spesso in questo tipo di esperienze ludiche.
Di seguito, vi proponiamo una lista di alcuni dei migliori giochi crime da tavolo.
Sherlock Holmes: consulente investigativo
Il primo titolo non può non essere dedicato a colui che più di ogni altro investigatore è entrato nell’immaginario collettivo come tale. Il detective per antonomasia Sherlock Holmes. Di giochi da tavolo che portano il suo nome ce ne sono diversi a dire il vero, ma “Sherlock Holmes: consulente investigativo” è uno dei migliori da giocare in compagnia di amici e parenti tra quelli da tavolo.
Nato per la prima volta nel 1985, questo gioco ha una versione principale, riedita da poco, più altre due espansioni lanciate di recente. Ciascuna scatola nasconde dieci casi da risolvere tramite l’utilizzo di una serie di strumenti da consultare ogniqualvolta se ne ha bisogno.
Una volta che sistemerete tutto il necessario, sarete nei panni degli “irregolari” di Baker Street, il manipolo di ragazzi a cui Sherlock si rivolge quando ha bisogno di aiuto nelle sue indagini, e da lì partite con le vostre ricerche fino alla risoluzione del caso che avete scelto all’inizo. Ci si può giocare da soli fino ad un massimo di otto persone.
Letters from Whitechapel
Il secondo titolo che vi proponiamo arriva dall’Italia. Uscito per la prima volta nel 2011 e pensato per 2-6 giocatori, una persona vestirà i panni di niente poco di meno che Jack Lo Squartatore, mentre gli altri saranno gli investigatori impegnati nella sua ricerca. Importante sarà utilizzare al meglio strategia, deduzione ed anche una buona dose di bluff, necessari per depistare. Gli investigatori sono chiamati a collaborare nel tentativo di catturare il criminale.
Sherlock
Un gioco adatto per chi deve ancora avvicinarsi al genere di giochi crime da tavolo è poi Sherlock. Il nome è soltanto simile a quello di cui vi abbiamo parlato prima, ma è totalmente differente. Si basa su 32 carte, da ripartire tra i vari giocatori (da uno a 8), e lo scopo è quello di trovare gli indizi giusti (tramite le stesse carte che riceverete) e di scartare quante più carte “falsa pista” che a fine gioco vi penalizzano togliendovi dei punti. Semplice, poco ingombrante e partite che difficilmente vanno oltre l’ora di gioco tra i suoi punti di forza.
Decktective
Decktective è simile a Sherlock per via della presenza di carte, ma si differenzia per il fatto che con questo gioco potrete ricreare le varie scene del crimine in 3D utilizzando delle carte apposite. Bellissime le illustrazioni, ma attenzione a notare tutti i dettagli che vi sono all’interno: vi aiuteranno nella vostra indagine volta a trovare la soluzione del caso.
Detective: sulla scena del crimine
Dopodiché arriviamo ad un titolo che unisce l’aspetto ludico a quello virtuale. Tramite la combinazione del mazzo di carte in dotazione e del sito internet dedicato, che funge da database dell’agenzia investigativa per cui “lavorerete” durante il gioco, lo scopo è indagare su cinque casi di difficoltà sempre maggiore, tutti parte di un’unica campagna di gioco. L’esperienza è immersiva e dovrete lottare anche contro il tempo per riuscire ad arrivare alla soluzione. Davvero ben fatto.
Chronicles of Crime
Infine, ecco l’ultimo titolo consigliato: Chronicles of Crime. La prima edizione è uscita nel 2018 e gli autori sono riusciti a coniugare l’esperienza reale a quella digitale attraverso un’app da scaricare sullo smartphone. Il gioco si compone di tabellone, occhiali (venduti separatamente e quindi non per forza necessari) e carte di varia dimensione, ciascuno pensato ad un determinato scopo. Ci sono quelle dei personaggi, degli oggetti e dei luoghi, con quest’ultime che sono più grandi e informato orizzontale. Su ciascuna di essa vi è riportato un QR Code che dovrete scannerizzare tramite app e che vi fornirà gli indizi utili per risolvere il caso. Attenzione a seguire tutte le informazioni. Il rischio è quello di ritrovarvi in un punto cieco dal quale sarà difficile uscirne.



